Nel prossimo Giugno l’Inps presenterà una proposta per introdurre «un reddito minimo garantito per le persone tra i 55 e 65 anni». Lo ha dichiarato il presidente dello stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, Tito Boeri. Il “trasferimento” sarà basso, ovvero non tale da convincere chi ne usufruirà a non cercarsi un lavoro.

Boeri, inoltre, ha aggiunto: «Sarei felice se il governo riuscisse a trovare le risorse per finanziare un reddito minimo garantito per tutta la popolazione». L’idea, scrive il Sole 24 Ore riportando le parole del numero uno dell’Inps nasce dalle conseguenze della crisi, che ha determinato un aumento della povertà del 30% e soprattutto «una forte crescita di povertà per questa fascia di età».

Solo il 10% delle persone di età compresa tra 55 e 65 anni che perdono il lavoro, ha evidenziato Boeri, trovano un altro impiego. “Un ente come l’Inps – ha concluso Boeri – ha conoscenze e competenze che può mettere a servizio del paese. Inoltre abbiamo dati importanti che ci permettono di valutare meglio di altri le politiche fatte sin qui in Italia”.