Ennesima stangata per gli automobilisti laziali. Come illustra il servizio di Spazioconsumatori tv, in base all’ultima Finanziaria Regionale, nel 2014 gli introiti derivanti dal bollo auto passeranno da 15 a 27 milioni di euro. Stiamo parlando di un aumento del 60%. Basterebbe solo questo a scoraggiare i cittadini, ma le sorprese purtroppo non finiscono qui. Secondo l’articolo 9 del testo, infatti, che riguarda “ulteriori disposizioni in materia di tassa automobilistica regionale”, non ci sarà nessuno sconto per gli automobilisti che hanno il fermo amministrativo sul veicolo disposto dall’agente di riscossione. Tali cittadini saranno obbligati, comunque, a continuare a pagare la tassa automobilistica.

Critica, ovviamente, la posizione del Codici. “Quando viene fatto il fermo amministrativo – spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – di fatto la macchina non viene più utilizzata, ma la Regione pretende comunque che venga pagata la tassa di circolazione, quella che ora è una tassa di proprietà. Tutto ciò sembra alquanto illegittimo. Si pensi al caso di vertenza, quando ad esempio un fermo viene ritenuto illegittimo. In tal caso, il cittadino avrà pagato comunque una tassa per un mezzo che non ha potuto utilizzare e che, per di più, non è stato utilizzato in conseguenza di un comportamento scorretto da parte di Equitalia”.

In conclusione a pagare saranno sempre e solo i cittadini. Pertanto, Codici invita alla revisione di tali articoli lesivi alla tutela del consumatore. Nel servizio di “Bollo auto, nuova stangata per i cittadini laziali” anche le interviste a Fabrizio Santori, Capogruppo La Destra Regione Lazio e Valentina Corrado, Consigliere Regione Lazio M5S, che presentano emendamenti afferenti alla tematica. Per vedere il servizio completo è possibile consultare il sito www.spazioconsumatori.tv oppure cliccare qui.

Roma 3 maggio 2013