Responsabilità professionale: concreto il rischio di inversione dell’onere della prova a caricodel cittadino -paziente. Inevitabile chiedersi: un contentino per i medici in attesa del rinnovo del contratto? Un regalo alle assicurazioni? Fare chiarezza.

Sicuramente la medicina difensiva è una materia difficile e complessa.

Siamo convinti, però, che il contenzioso medico legale non si possa risolvere scaricando sul cittadino l’onere della prova, chiedendo al paziente di documentare l’errore, tra l’altro mettendolo in condizione di dover fronteggiare le ben note difficoltà di accesso ai dati.

È evidente la condizione di asimmetria tra paziente e medico, con un notevole svantaggio del paziente a fronte della struttura sanitaria (ASL, Ospedale, medici convenzionati e liberi professionisti, ecc).

In presenza di tale disparità Federconsumatori chiede la massima chiarezza. Sono troppi i dubbi e le perplessità contenuti nel testo licenziato dalla Camera. In particolare sorge il sospetto che la nuova legge possa tradursi in una “operazione a vantaggio delle assicurazioni” (l’ennesima…), o dei medici.

Riteniamo estremamente inopportuno e pericoloso invertire l’onere della prova e chiediamo un deciso dietrofront in relazione a tale delicatissima questione, che nei fatti lede profondamente il diritto dei cittadini di ottenere giustizia in questo campo.