Tutelati medici e operatori sanitari. Al cittadino riconosciuto solo il diritto ad essere risarcito

a fronte di danno provato.

Riscontriamo molte criticità nel ddl Gelli approvato dal Senato, in particolare esprimiamo forti dubbi sul se e su quanto tali normative saranno in grado di tutelare i pazienti.

Sembra chiaro, piuttosto, che tali disposizioni, invertendo l’onere della prova, danneggiano i malati e compromettono la qualità delle cure, comportando, dall’altro lato, vantaggi per le assicurazioni.

Federconsumatori chiede di un serio confronto in merito all’impatto della medicina difensiva, alle richieste di risarcimento, ai sinistri liquidati, nonché all’aumento delle polizze assicurative.

Ribadiamo inoltre l’urgenza di ridurre la malasanità e i danni conseguenti, senza deresponsabilizzare gli operatori e i responsabili della sanità.