Comunicazione da ABI

Il Regolamento UE 260/2012 ha fissato al 1° febbraio 2014 il termine ultimo per la migrazione dei bonifici e dei RID-addebiti diretti nazionali ai rispettivi schemi paneuropei SEPA Credit Transfer (“SCT”) e SEPA Direct Debit (“SDD”), anche se fino al 1° agosto sarà possibile gestire, per situazioni eccezionali, pagamenti nei formati “nazionali”.

In tale fase di passaggio, per quanto attiene ai servizi di trasferibilità, il settore bancario ha dovuto tener conto di due contrapposte esigenze: da un lato, quella di limitare i possibili disagi alla clientela potenzialmente interessata, dall’altro quella di contenere gli interventi sulle procedure bancarie ed interbancarie in un momento in cui non risultano ancora consolidati il quadro normativo di riferimento e le conseguenze derivanti dall’adozione dei nuovi parametri.

In virtù di tale duplice esigenza:

• con riferimento alla “Trasferibilità dei bonifici” si è convenuto che detto servizio e la connessa procedura interbancaria continueranno ad essere operativi senza soluzione di continuità anche dopo il 1° febbraio 2014, con il passaggio al SEPA Credit Transfer, nel rispetto delle regole di funzionamento e degli standard tecnici già in vigore;
• per quanto riguarda la “Trasferibilità RID”, poiché il servizio di addebito diretto SEPA presenta delle diversità rilevanti rispetto agli addebiti diretti nazionali – in particolare si ricorda che diversamente dalla procedura RID non è prevista la possibilità di perfezionare le richieste di domiciliazione attraverso una procedura elettronica standardizzata di allineamento informativo (Allineamento Elettronico Archivi) cui aderiscono obbligatoriamente sia i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) sia le imprese creditrici e sulla quale si è fondato l’intero impianto del servizio di trasferibilità – si è convenuto sulla necessità di procedere ad una temporanea sospensione del medesimo in vista della successiva riproposizione in ottica SEPA.

Più precisamente è previsto che l’offerta del servizio di “Trasferibilità “venga interrotto da parte di tutti i PSP a partire dal 1° marzo del 2014. La sospensione del servizio riguarda tutti gli addebiti diretti.
ABI ha provveduto ad invitare tutti i PSP a fornire alla clientela adeguato supporto informativo affinché risulti chiaro che, in questa particolare fase di passaggio alla SEPA, il processo di trasferibilità potrebbe non essere eseguito per la totalità delle domiciliazioni attive; ha inoltre invitato a fornire i chiarimenti sul nuovo contesto regolamentare e operativo e sulla dismissione del servizio RID precisando, con l’occasione, che nel nuovo contesto SDD la variazione del conto di addebito potrà essere gestita comunicando direttamente all’impresa creditrice gli estremi del nuovo conto.