A Roma si spendono in media 320 euro l’anno per la tassa sui rifiuti, contro i 282 euro della media europea, il 13,4% in più. Oltre al danno delle strade e quartieri sommersi dai rifiuti arriva anche la beffa di un pagare un servizio che non c’è.
“Oltre al danno la beffa. Nella Capitale si spendono in media 320 euro l’anno per la tassa sui rifiuti, contro i 282 euro della media europea – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – ben il 13,4% in più, ma si arriva anche al 32,2% di differenza con Stoccolma, dove si pagano 242 euro l’anno, o al 15,7% con Madrid, dove la spesa si attesta sui 276 euro annui. Se il servizio fosse puntuale, efficiente e continuo l’impatto economico sarebbe sicuramente minore ma l’emergenza rifiuti a Roma è sempre più preoccupante. Molte strade e quartieri, dal Centro alla periferia, sono invasi da immondizia, con seri rischi anche per la salute dei cittadini. Soprattutto d’estate, con il gran caldo, l’accumulo dei rifiuti diventa insostenibile. Pertanto condividiamo quanto espresso dal Garante per gli scioperi Alesse, i diritti dei cittadini sono stati indiscutibilmente e irrimediabilmente lesi”.