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Consumatori

Riforma del recupero credito, partito il primo tavolo congiunto consumatori/operatori

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fonte:oipamagazine

Grande partecipazione al primo tavolo di lavoro sulla proposta di legge “Disciplina dei servizi per la tutela del credito”, organizzato lo scorso 19 settembre, presso la Camera dei Deputati, dall’Osservatorio Imprese e Consumatori e dall’onorevole Paolo Petrini, primo firmatario della proposta.
L’incontro, finalizzato ad aprire un confronto costruttivo sulla proposta di legge, attualmente in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, ha visto la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti del settore che sono stati chiamati a esprimere la propria opinione e a proporre nuovi spunti per migliorare la proposta.

L’incontro, ha spiegato l’onorevole Paolo Petrini, è stato organizzato “per affinare la proposta e per accogliere nuovi spunti, ma nell’ottica comune di creare un quadro maggiormente stabile, ma anche chiaro, coerente ed equilibrato, affinché nessuno possa prevaricare l’altro”.
L’iniziativa – prosegue l’onorevole Petrini – ha avuto un notevole successo, non solo per le persone intervenute, ma soprattutto per la ricchezza degli spunti che sono stati lasciati per l’ulteriore lavorazione”.

Guarda l’intervista all’onorevole Paolo Petrini

Il Presidente dell’Osservatorio Imprese e Consumatori, Antonio Persici, ha sottolineato l’importanza di favorire il confronto con tutti gli stakeholder del settore, al fine di collaborare attivamente per individuare e promuovere soluzioni vantaggiose per tutti.

Guarda l’intervista al Presidente dell’Osservatorio Imprese e Consumatori, Antonio Persici

Soddisfazione anche da parte dell’avvocato Raffaella Grisafi di Konsumer Italia, Associazione di Consumatori membro dell’OIC, che ha moderato il tavolo di lavoro. “Siamo riusciti a riunire in un’unica occasione le voci importanti di questo Paese in merito a questo tema. – Ha sottolineato l’avvocato Grisafi – Un tema che dovrebbe essere in cima all’agenda politica, perché non riguarda una specifica categoria, ma un problema che riguarda il sistema Paese, perché sono coinvolte le imprese, le famiglie, ma anche la Pubblica amministrazione e quindi le istituzioni”.

Guarda l’intervista all’avvocato Raffaella Grisafi di Konsumer Italia

L’Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC), è nato allo scopo di unire due mondi solitamente contrapposti, quello delle imprese e quello dei consumatori, al fine di definire e aggiornare le buone pratiche per migliorare la collaborazione e individuare le soluzioni condivise e orientate verso il bene comune. Solo creando sinergie con tutte le forze buone del Paese sarà infatti possibile individuare la giusta strada da percorre per mettere in atto un nuovo inizio.

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Consumatori

MUTUI PRIMA CASA- Appello ADICONSUM al Governo: rifinanziare presto

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Appello di Adiconsum al Ministro dell’Economia, Giovanni Tria:
rifinanziare al più presto il Fondo Consap per l’acquisto della prima casa.
Nessun onere a carico dello Stato per il rifinanziamento

15 gennaio 2019 – Sulla nostra pagina facebook continuano ad arrivare numerose richieste di consumatori in merito al rifinanziamento del Fondo Consap per l’acquisto della prima casa, lamentando anche il fatto che, a dispetto delle esigue risorse rimaste ma comunque ancora presenti, alcuni istituti di credito stanno declinando le domande di accensione dei mutui con questa modalità già da alcuni mesi – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.

Lo scorso novembre – prosegue Danilo Galvagni, Vice Presidente di Adiconsum –  ci eravamo attivati lanciando l’allarme sull’imminente esaurimento delle risorse del Fondo Consap, inviando una lettera al Ministro, Giovanni Tria, chiedendo, oltre  ad un intervento urgente di rifinanziamento, anche l’apertura di un Tavolo con tutti gli stakeholder, comprese le Associazioni Consumatori, per omogeneizzare le regole e aumentare le opportunità. Questa lettera, purtroppo, al momento è ancora disattesa.

Il Fondo di garanzia Consap – continua Galvagni – ha svolto in questi anni un duplice ruolo: di tutela sociale, da un lato, permettendo l’accesso al credito anche a quelle persone prive di determinati requisiti (si pensi in primis al lavoratore con contratto di lavoro atipico) e di volano nel settore dell’edilizia, dall’altro.

Rivolgiamo, quindi, un appello al Ministro dell’Economia Tria – conclude De Masi – affinché intervenga al più presto per rifinanziare il Fondo, considerato che tale operazione non richiede alcun onere a carico dello Stato.

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Consumatori

Guerra TAXI vs NNC, secondo l’antitrust va liberalizzato il settore

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è stata sentita in audizione informale dinnanzi alla IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143 “Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea”. 
Nel corso dell’audizione è stato evidenziato come nel settore della mobilità non di linea si sia sviluppata nei tempi più recenti una domanda molto estesa e diversificata di servizi che tende a non distinguere più tra attività soggette a obblighi di servizio pubblico (taxi) e attività di mercato (NCC) e che, legata ad un concetto di mobilità urbana di tipo intermodale di servizi, fa ampio ricorso ai nuovi strumenti resi possibili dall’innovazione tecnologica.

In questo quadro, qualunque riforma organica della disciplina di settore dovrebbe avere quale obiettivo ultimo il pieno soddisfacimento delle nuove esigenze dei consumatori, affinché gli stessi possano trarre pieno beneficio dalle innovazioni tecnologiche e dai mutamenti intervenuti nelle modalità di offerta dei servizi.

A tale riguardo, l’Autorità ha posto in luce come le modifiche introdotte dal Decreto in via di conversione non appaiano andare nella direzione auspicata. Il mantenimento infatti di vincoli nelle modalità di prenotazione dei servizi e delle restrizioni territoriali all’offerta di servizi NCC, unitamente all’inutilizzabilità delle piattaforme tecnologiche e alla moratoria nel rilascio di nuove autorizzazioni, tenderà a rendere sempre più difficile l’incontro della domanda e dell’offerta, con l’effetto di deprimere il benessere dei consumatori finali in termini di minore ampiezza e qualità dei servizi offerti e di prezzi più elevati.

        Sulla base di tali considerazioni, l’Autorità ha ribadito il proprio favore a un disegno di riforma complessiva della normativa del settore della mobilità non di linea secondo le linee avanzate nelle sue numerose segnalazioni in senso pro-concorrenziale e nel rispetto rigoroso del principio di proporzionalità.

Nelle more di tale processo di riforma, l’Autorità ha sottolineato la necessità di procedere, in sede di conversione, a modificare quelle parti del Decreto idonee a mantenere o addirittura a rafforzare ingiustificate restrizioni concorrenziali nel settore della mobilità non di linea.

In particolare, l’Autorità ha suggerito di: i) eliminare ogni limitazione alle modalità di prenotazione del servizio di NCC; ii) abrogare le norme della legge n. 21/92 che di fatto determinano restrizioni territoriali all’operatività delle imprese NCC; iii) abrogare la norma che introduce una moratoria al rilascio di nuove autorizzazione NCC sino alla realizzazione del registro nazionale.

Roma, 16 gennaio 2019

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Consumatori

CONSOB: verso la nomina di Marcello Minenna. OK dei consumatori

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16 gennaio 2019 – Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni dei leaders di maggioranza di voler procedere alla copertura della presidenza della Consob, già dal prossimo Consiglio dei Ministri, indicando nella persona di Marcello Minenna, il candidato da nominare.

Consideriamo il prof. Minenna, la sua storia personale e la sua indipendenza dalla politica e dai poteri finanziari, una figura di garanzia per i risparmiatori e per i cittadini tutti, al fine di contrastare le distorsioni e le problematiche che si sono determinate, spesso causate dal potere delle elite finanziarie. 

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