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Riscaldarsi a legno e pellet, da AIEL l’e-book per restare al passo con le novità legislative

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Una comoda Guida in formato e-book dedicata all’utente, per aiutarlo ad orientarsi nelle nuove normative per la qualità dell’aria. La propone AIEL – Associazione italiana energie agroforestali, da sempre impegnata nell’opera di sensibilizzazione degli utilizzatori finali sulle buone pratiche della combustione intelligente. L’idea è nata a seguito dell’Accordo di programma per il risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano, firmato a giugno 2017 e delle misure attuative adottate da Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna oltre che dal Piano di Regolazione della Qualità dell’Aria della Regione Toscana.

La Guida “Riscaldati a legna e pellet intelligentemente. Obblighi, divieti, soluzioni” di AIEL è scaricabile dal sito energiadallegno.it e permette al consumatore di conoscere i nuovi obblighi e le normative per la tutela della qualità dell’aria, riassumendole a seconda della regione di residenza. Gli e-book saranno aggiornati periodicamente in base alle novità normative. Pur partendo da premesse comuni, ogni Regione ha recepito in maniera diversa i contenuti dell’Accordo del Bacino Padano: era necessario quindi proporre una lettura semplificata, ma precisa rispetto a limitazioni e divieti. In tutto il periodo invernale infatti saranno in vigore misure strutturali permanenti che mirano alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera a cui si potranno aggiungere misure di tipo temporaneo a livello locale, in caso di accumulo del livello di PM10.

Negli e-book AIEL (uno per ogni Regione) i consumatori possono trovare tutte le informazioni necessarie in sette punti chiave. Innanzi tutto è presente la sintesi chiara e sintetica delle nuove regole strutturali e temporanee che interessano l’installazione di stufe e il loro utilizzo, la qualità dei biocombustibili da utilizzare e le aree geografiche in cui queste misure sono attive. In secondo luogo, è possibile approfondire il sistema di certificazione ariaPulita® sia per quanto riguarda i consumatori già in possesso di un apparecchio certificato sia per coloro che desiderano acquistare una stufa, camino o caldaia con i migliori standard ambientali. A questo si aggiunge una rassegna dei prodotti  certificati ariaPulita® disponibili sul mercato.

Un altro elemento importante nell’ottica della convenienza del riscaldamento a biomasse e della qualità dell’aria sono gli incentivi alla rottamazione offerti dal Conto Termico: negli e-book di AIEL l’utente può trovare le informazioni utili per accedervi. Nel sesto punto invece sono indicate le modalità per scoprire in tempo reale se i livelli di PM10 oltrepassano i limiti consentiti, facendo scattare le misure emergenziali, grazie alle mappe interattive dei comuni del Bacino Padano e della Regione Toscana. Infine al settimo punto la Guida spiega perché sia importante chiudere i caminetti aperti, grazie agli inserti camino, per ridurre le emissioni fino al 90%.

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Bonus bollette, la maggioranza ritira gli emendamenti sull’automatismo – L’appello ai presidenti delle Camere

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Rendere automatico il bonus sociale luce gas e acqua non comporta oneri per il bilancio dello Stato, mentre sosterrebbe in maniera concreta i 6 milioni di italiani in povertà assoluta.

Appello di Adiconsum a Governo e Parlamento
per l’introduzione del bonus automatico nella Legge di bilancio 

5 dicembre 2018 – I dati sulla povertà nel nostro Paese sono allarmanti: la povertà assoluta riguarda quasi 6 milioni di cittadini, con un 30% della popolazione a rischio esclusione sociale, di cui il 12,1%, cioè 1 milione e 208 mila, sono minori. Non passano inosservati anche i dati sulla povertà energetica, con il 16,1% della popolazione che non può permettersi di riscaldare adeguatamente la propria abitazione.

Non possiamo rimanere indifferenti ed inermi di fronte a questi dati – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – Più volte abbiamo denunciato la farraginosità, la scarsa conoscenza e l’insufficiente estensione dell’unica misura di sostegno a favore dei poveri energetici, il bonus sociale luce  e gas.

Ecco perché – continua De Masi – abbiamo inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato e al Ministro dell’Economia, chiedendo il loro autorevole intervento per l’introduzione nel DEF delle misure necessarie a rendere automatico il bonus sociale per luce, gas e acqua.

Un automatismo – conclude De Masi – che non peserebbe sulle casse dello Stato, in quanto i bonus sono prevalentemente a carico degli utenti di luce, gas e idrico e non gravano sulla fiscalità generale. Ci auguriamo che il nostro appello venga accolto.

 
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Salta il taglio dell’iva sui pannolini. Protesta il CODACONS

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Ancora una marcia indietro da parte del Governo che danneggia i cittadini in special modo le fasce più deboli della popolazione. Lo afferma il Codacons, commentando lo stop al taglio dell’Iva per pannolini e assorbenti, con la commissione Bilancio della Camera che ha bocciato un emendamento a prima firma Francesco Boccia (Pd) che portava l’aliquota dell’Iva al 5% per “latte in polvere e liquido per neonati, prodotti alimentari per l’infanzia, pannolini, assorbenti”.

“Si tratta di una promessa non mantenuta, e di un grave dietrofront su un provvedimento che avrebbe realmente sostenuto milioni di famiglie, aiutando i ceti meno abbienti – spiega il presidente Carlo Rienzi – La manovra del Governo appare oramai sempre più schizofrenica: regala fondi a pioggia per scuole musicali, accademie, apicoltura o archivi storici, abbassa l’Iva su Spa, centri benessere e massaggi al 10%, ma dimentica di aiutare chi ha davvero bisogno di aiuto e di sostenere gli enti meritevoli di tutela. Ed è gravissimo che dopo le promesse fatte da governo e opposizione non si sia ancora approvato l’emendamento per esonerare dal contributo unificato le associazioni che svolgono attività sociale e che attraverso le loro cause difendono i diritti di milioni di cittadini”.

Per tale motivo il Codacons, dopo la lettera inviata al Presidente della Repubblica, rivolge oggi un appello ai Senatori di tutti gli schieramenti politici, affinché intervengano per ridare equità alla manovra e sanare le discriminazioni a danno dei cittadini deboli e delle Onlus, e non approvino misure prive della necessaria copertura finanziaria.

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Spesa al mercato: come risparmiare e fare buoni affari

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ADICONSUM AVVERTE

L’acquisto di frutta e verdura ha un certo peso sull’economia familiare: secondo i dati Istat, nel corso del 2017, gli italiani hanno speso mensilmente circa 63 euro di frutta e 43 di verdura.

In realtà, parte di quello che paghiamo per questi prodotti non viene neanche utilizzato: stiamo parlando di tutti quei package (buste, confezioni e altro) che, oltre a inquinare l’ambiente, finiscono per pesare significativamente sul prezzo finale del prodotto.

Tra l’altro, i package ci vincolano a dover comprare quantitativi specifici, con il rischio che parte del prodotto si rovini o vada definitivamente a male.

Una possibile soluzione? Comprare prodotti sfusi al mercato! Anche in questo caso, però, è necessario prestare attenzione e conoscere qualche trucco per fare buoni affari.

 

Consigli per gli acquisti

Per tagliare i costi, e sufficiente seguire poche regole:

  • Compra prodotti di stagione
  • Ricorda che più la filiera di trasporto è breve, più i costi ambientali e materiali diminuiscono; per questo è preferibile scegliere banchi che indichino il luogo di produzione
  • Compra frutta e verdura con meno scarto possibile (meno si butta, meglio è!)
  • È preferibile rivolgersi a un coltivatore affiliato a una grande organizzazione
  • Presentati a ridosso dell’orario di chiusura per trovare offerte last minute
  • Compra quello che ti serve nelle giuste quantità
  • Con delle buone materie prime puoi realizzare prodotti casalinghi (marmellate, salamoie, etc.), assicurati, però, di rispettare le norme igieniche.

 

Come riconoscere un buon prodotto

  • Cerca etichette che indichino la provenienza del prodotto
  • I colori di frutta e verdura devono essere vivi
  • Ricorda di lavare bene frutta e verdura: al mercato c’è spesso la cattiva abitudine di toccarla senza usare i guanti
  • Se compri prodotti in salamoia sfusi, assicurati che siano completamente sommersi dal liquido.
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