I cittadini non accetteranno alcuna nuova tassazione volta a garantire i nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea). Lo afferma il Codacons, commentando l’allarme lanciato dal coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, Luca Coletto.
“Negli ultimi anni gli italiani hanno subito un progressivo aumento della pressione fiscale a fronte di tagli lineari che hanno colpito anche e soprattutto la sanità pubblica – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Nonostante un maggiore sforzo contributivo a carico dei cittadini, quindi, l’assistenza sanitaria ha registrato un peggioramento sul fronte quantitativo e qualitativo, che è sotto gli occhi di tutti. Per tale motivo qualsiasi ipotesi di nuove tasse sulla sanità sarebbe non solo inaccettabile, ma gravemente ingiusta e lesiva dei diritti degli utenti e, pertanto, verrebbe impugnata dal Codacons nelle competenti sedi” – conclude Carlo Rienzi.