Seguici su

Soldi

Ritenuta del 20% sui bonifici dall’estero: definitiva l’abrogazione

E’ definitiva l’abrogazione della norma che aveva istituito nel 2013 l’applicazione della ritenuta d’acconto del 20% sui bonifici provenienti dall’estero, applicabile direttamente da banche e posta (1).

Pubblicato

il

Tutto è iniziato con l’entrata in vigore di un Provvedimento dell’Agenzia delle entrate (2) contenente istruzioni operative per l’applicazione della ritenuta d’acconto a suo tempo introdotta dalla Legge 97/2013 per colpire i redditi derivanti da investimenti esteri e attività finanziarie svolte all’estero.
Il Provvedimento era entrato nella questione “a gamba tesa”, prevedendo che l’assoggettamento alla ritenuta d’acconto doveva riguardare, dal 1 Febbraio 2014, TUTTI i bonifici esteri in entrata percepiti da persone fisiche, a prescindere dalla loro natura e origine. Spettava al beneficiario dichiarare che le somme riscosse NON rientravano tra quelle colpite dalla ritenuta (e quindi non costituivano redditi di capitale o redditi diversi derivanti da investimenti all’estero o da attività estere di natura finanziaria), così da evitare il prelievo.
Una presunzione che a suo tempo causò molta confusione tra gli intermediari finanziari e sollevò forti polemiche, arrivando anche sotto la lente della commissione europea. Dopo pochi giorni dall’entrata in vigore l’Agenzia delle entrate fu costretta quindi a fare un passo indietro sospendendo l’applicazione della ritenuta al 1 Luglio 2014, in attesa delle decisioni del Governo che già ne annunciava l’annullamento (3).
Con il decreto diventato legge oggi (1) il Governo è passato ai fatti ed ha quindi sancito l’abrogazione totale della norma. Si fa presente, per completezza d’informazione, che i redditi in questione sono comunque colpiti da obblighi dichiarativi e da tassazione. L’abrogazione riguarda esclusivamente l’applicazione della ritenuta d’acconto sulle riscossioni tramite bonifici esteri ad essi collegati.

(1) Dl 66/2014 convertito nella Legge 89/2014 che ha abrogato il comma 2 dell’art.4 del Dl 167/1990, precedentemente introdotto dalla Legge 97/2013.
(2) Provvedimento Agenzia delle entrate n. 2013/151663 del 18/12/2013.
(3) Provvedimento Agenzia delle entrate n. 2014/24663 del 19/2/2014.

Rita Sabelli, responsabile Aduc per l’aggiornamento normativo

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Soldi

Polizze dormienti, collaborazione tra IVASS e agenzia dell’Entrate per scovare gli assicurati inconsapevoli

Pubblicato

il

Grazie alla collaborazione dell’Agenzia delle Entrate, l’IVASS potrà effettuare l’incrocio tra i codici fiscali degli assicurati delle polizze vita “dormienti” con l’Anagrafe Tributaria, al solo fine di verificare l’eventuale decesso degli assicurati e la relativa data. Ciò a seguito dell’indagine IVASS sulle polizze dormienti svolta nel 2017.

 

L’IVASS restituirà i dati “incrociati” alle imprese di assicurazione in modo che possano ricercare i beneficiari e pagare le polizze. Il primo incrocio sarà effettuato nel mese di marzo 2018.

 

Un test di incrocio svolto a settembre scorso su un campione di 12 imprese e 101.242 polizze vita di assicurati (con età superiore a 90 anni) ha consentito di “risvegliare” più di 15.789 polizze “dormienti”, relative a 11.289 assicurati. Per queste polizze le imprese stanno procedendo, direttamente e tramite i loro  intermediari, a contattare i beneficiari.

 

Al 30 novembre il 76% di queste polizze “risvegliate” (12.002 polizze) risulta pagato.

Continua a leggere

Soldi

Monte dei Paschi- la verità storica

Pubblicato

il

Nella sala di attesa di una importante autorità di vigilanza, trovo un libro straordinario, poggiato sul tavolo, quasi come se fosse una rivista a perditempo in lettura dal medico della ASL.  Apro il libro e mi illumino.

Titolo:  Il Monte nel Novecento, 1929-1995; edito dalla stessa MPS nel 2014.

 

Scorrendolo si legge che a seguito di nuove competenze attribuite a Bakintalia nel 1936, iniziano una serie di verifiche di vigilanza sul Monte dei Paschi, l’allora efficiente ispettore della Banca di via Nazionale, relaziona in questo modo:
[…]..indirizzo spesso non prudente e talvolta privo del più elementare senso di cautela nella concessione di fidi e nell’assunzione di garanzie;[…]..concessione di ulteriori finanziamenti ad aziende dissestate, sia pure nell’intento di salvare posizioni pericolanti; concessione di particolari agevolazioni alla clientela mediante importi finanziati senza interessi; assunzioni di impegni non sempre convenienti;trascuratezza nell’organizzazione dei servizi e dei controlli;
In sostanza il Monte è era un monte di bugie, debiti e fallimenti economico finanziari, per coprire speculazioni, operazioni spericolati e attività politiche.

In altri passaggi della relazione si legge che a inguaiare la situazione disastrosa del Monte sono operazioni spericolate tra cui una sulla Banca Toscana o attività speculative in affidamento a costruttori come nel caso della edificazione del quartiere Monte Mario di Roma, costruito in un momento in cui il mercato immobiliare è completamente stangante.

Insomma, è nel DNA del Monte un comportamento di questa natura? In tal caso, poteva utile venire in possesso prima di questo libro, prima che la commissione Banche, a cui ho partecipato, iniziasse la sua quasi inutile attività di audit sulle cause del dissesto dei MPS.

Continua a leggere

Soldi

RC-Auto, diffidate dei comparatori on line, ecco come fare per risparmiare. Il consiglio di Luigi Gabriele

Pubblicato

il

++++RC AUTO: LO SAI CHE PUOI RISPARMIARE UN SACCO DI SOLDI????++++++

Esiste un portale istituzionale che abbiamo pagato noi consumatori e gestito dall’IVASS, con il quale puoi vedere “tutte” le polizze per RC Auto e non solo quelle che i comparatori on line(che sono dei broker), ti fanno vedere perché sono incentivati a venderti.

Si chiama TuOpreventivatOre ed è lo strumento per confrontare – in base alla loro convenienza economica – i preventivi r.c auto di tutte le imprese presenti sul mercato. Il servizio è gratuito e anonimo: per attivarlo l’utente deve rispondere a un questionario, ma non occorre che dichiari le sue generalità; basta fornire un indirizzo e-mail valido dove ricevere i preventivi.

Per ragioni di semplicità il servizio di preventivazione prende in considerazione le ipotesi di polizza più comuni e diffuse, ovvero quelle basate su: la formula tariffaria bonus malus, il massimale minimo di legge, il caso della ‘guida libera’ (la garanzia dell’impresa opera qualunque sia il soggetto alla guida al momento del sinistro) e della ‘guida esperta’ (in questo caso se al momento del sinistro è alla guida del veicolo un soggetto di età inferiore a 26 anni, l’impresa può esercitare la rivalsa sull’assicurato).

E’ bene tenere presente che TuOpreventivatOre è uno strumento di ‘primo orientamento’ in grado di offrire un’informativa di carattere generale per un’ampia e rapida panoramica sui prezzi delle polizze r.c. auto disponibili sul mercato. Il servizio non è uno strumento di acquisto della polizza: una volta acquisite le informazioni sui prezzi grazie a TuOpreventivatOre, ci si potrà rivolgere direttamente alle imprese e agli intermediari per l’acquisto della polizza prescelta.

I preventivi elaborati dal sistema sono comunque vincolanti per le imprese per almeno 60 giorni dalla data del loro ricevimento e comunque non oltre la durata della tariffa in corso.

 

Luigi Gabriele Codici Associazione Consumatori

Continua a leggere