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Roma, apre all’innovazione e alle Smart City

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Il sindaco di Roma, Ignazio Marino parteciperà allo Smart City Foro de la Nueva Ciudad a Madrid. Un appuntamento mondiale organizzato da “Nueva Economia Forum” a cui prendono parte personalità di spicco del mondo politico, economico, sociale, imprenditoriale, dei media e numerosi sindaci delle più importanti città del mondo. Un’occasione per promuovere il dialogo e il confronto con altre realtà amministrative.

“La nostra visione – spiega il sindaco – ha nella sostenibilità e nell’innovazione il cuore delle sue azioni: vogliamo che Roma torni ad essere una città all’altezza del suo ruolo nel Mondo in una dimensione di modernità”. Marino illustrerà progetti e i percorsi avviati fino ad oggi: dalla partecipazione alla prima Commissione Speciale sui Sistemi Informativi, sull’Innovazione e Sviluppo della Tecnologia, Smart City e Beni Comuni alla ricerca dei finanziamenti europei nel quadro Horizon 2014-2020; fino ai provvedimenti presi nei settori mobilità, ambiente, risparmio energetico, cultura, tecnologia e trasparenza come ad esempio l’istituzione del Patto per lo Sviluppo, la Legalità e la Trasparenza nelle Opere Pubbliche, che attraverso il sito opencantieri.it permette l’aggiornamento del sistema operativo dei lavori pubblici a Roma.

“In questi primi nove mesi abbiamo compiuto passi importanti, assolvendo a quel compito concreto cui siamo stati chiamati a rispondere – continua Marino – per una città come Roma è indispensabile conseguire un futuro intelligente, guardando oltre il breve termine”.

Nueva Economia Forum è stata fondata a Madrid nel 2000 dall’attuale Presidente José Luis Rodríguez García. È un ente privato e indipendente da partiti e correnti politiche e si fonda sul sostegno e l’indirizzo di un gruppo di personalità il “Círculo de Confianza”, creato nel 2001 da 75 dirigenti e manager appartenenti a 75 imprese e organismi spagnoli in una piattaforma che oggi raccoglie oltre 100 membri. Nel corso degli anni sono tante le personalità intervenute al Foro, tra gli altri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Re di Spagna Juan Carlos I, il premio Nobel, Ban Ki Moon, la Cancelliera, Angela Merkel, l’ex Presidente del Brasile Luiz Inácio da Silva, i Sindaci di Berlino, Santiago del Cile, Barcellona e Madrid, il Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e l’ex Presidente della BCE, Jean-Claude Trichet.

A seguire, il sindaco di Roma Capitale incontrerà il primo cittadino di Madrid, Ana Botella. Successivamente il sindaco Marino raggiungerà la sede della Federazione Spagnola dei Municipi e delle Province (FEMP) per incontrare Iñigo de la Serna, Sindaco di Santander, Presidente della Rete spagnola delle città intelligenti (RECI) e Presidente della FEMP.

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Consumatori

MUTUI PRIMA CASA- Appello ADICONSUM al Governo: rifinanziare presto

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Appello di Adiconsum al Ministro dell’Economia, Giovanni Tria:
rifinanziare al più presto il Fondo Consap per l’acquisto della prima casa.
Nessun onere a carico dello Stato per il rifinanziamento

15 gennaio 2019 – Sulla nostra pagina facebook continuano ad arrivare numerose richieste di consumatori in merito al rifinanziamento del Fondo Consap per l’acquisto della prima casa, lamentando anche il fatto che, a dispetto delle esigue risorse rimaste ma comunque ancora presenti, alcuni istituti di credito stanno declinando le domande di accensione dei mutui con questa modalità già da alcuni mesi – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.

Lo scorso novembre – prosegue Danilo Galvagni, Vice Presidente di Adiconsum –  ci eravamo attivati lanciando l’allarme sull’imminente esaurimento delle risorse del Fondo Consap, inviando una lettera al Ministro, Giovanni Tria, chiedendo, oltre  ad un intervento urgente di rifinanziamento, anche l’apertura di un Tavolo con tutti gli stakeholder, comprese le Associazioni Consumatori, per omogeneizzare le regole e aumentare le opportunità. Questa lettera, purtroppo, al momento è ancora disattesa.

Il Fondo di garanzia Consap – continua Galvagni – ha svolto in questi anni un duplice ruolo: di tutela sociale, da un lato, permettendo l’accesso al credito anche a quelle persone prive di determinati requisiti (si pensi in primis al lavoratore con contratto di lavoro atipico) e di volano nel settore dell’edilizia, dall’altro.

Rivolgiamo, quindi, un appello al Ministro dell’Economia Tria – conclude De Masi – affinché intervenga al più presto per rifinanziare il Fondo, considerato che tale operazione non richiede alcun onere a carico dello Stato.

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Consumatori

Guerra TAXI vs NNC, secondo l’antitrust va liberalizzato il settore

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è stata sentita in audizione informale dinnanzi alla IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143 “Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea”. 
Nel corso dell’audizione è stato evidenziato come nel settore della mobilità non di linea si sia sviluppata nei tempi più recenti una domanda molto estesa e diversificata di servizi che tende a non distinguere più tra attività soggette a obblighi di servizio pubblico (taxi) e attività di mercato (NCC) e che, legata ad un concetto di mobilità urbana di tipo intermodale di servizi, fa ampio ricorso ai nuovi strumenti resi possibili dall’innovazione tecnologica.

In questo quadro, qualunque riforma organica della disciplina di settore dovrebbe avere quale obiettivo ultimo il pieno soddisfacimento delle nuove esigenze dei consumatori, affinché gli stessi possano trarre pieno beneficio dalle innovazioni tecnologiche e dai mutamenti intervenuti nelle modalità di offerta dei servizi.

A tale riguardo, l’Autorità ha posto in luce come le modifiche introdotte dal Decreto in via di conversione non appaiano andare nella direzione auspicata. Il mantenimento infatti di vincoli nelle modalità di prenotazione dei servizi e delle restrizioni territoriali all’offerta di servizi NCC, unitamente all’inutilizzabilità delle piattaforme tecnologiche e alla moratoria nel rilascio di nuove autorizzazioni, tenderà a rendere sempre più difficile l’incontro della domanda e dell’offerta, con l’effetto di deprimere il benessere dei consumatori finali in termini di minore ampiezza e qualità dei servizi offerti e di prezzi più elevati.

        Sulla base di tali considerazioni, l’Autorità ha ribadito il proprio favore a un disegno di riforma complessiva della normativa del settore della mobilità non di linea secondo le linee avanzate nelle sue numerose segnalazioni in senso pro-concorrenziale e nel rispetto rigoroso del principio di proporzionalità.

Nelle more di tale processo di riforma, l’Autorità ha sottolineato la necessità di procedere, in sede di conversione, a modificare quelle parti del Decreto idonee a mantenere o addirittura a rafforzare ingiustificate restrizioni concorrenziali nel settore della mobilità non di linea.

In particolare, l’Autorità ha suggerito di: i) eliminare ogni limitazione alle modalità di prenotazione del servizio di NCC; ii) abrogare le norme della legge n. 21/92 che di fatto determinano restrizioni territoriali all’operatività delle imprese NCC; iii) abrogare la norma che introduce una moratoria al rilascio di nuove autorizzazione NCC sino alla realizzazione del registro nazionale.

Roma, 16 gennaio 2019

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Consumatori

CONSOB: verso la nomina di Marcello Minenna. OK dei consumatori

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16 gennaio 2019 – Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni dei leaders di maggioranza di voler procedere alla copertura della presidenza della Consob, già dal prossimo Consiglio dei Ministri, indicando nella persona di Marcello Minenna, il candidato da nominare.

Consideriamo il prof. Minenna, la sua storia personale e la sua indipendenza dalla politica e dai poteri finanziari, una figura di garanzia per i risparmiatori e per i cittadini tutti, al fine di contrastare le distorsioni e le problematiche che si sono determinate, spesso causate dal potere delle elite finanziarie. 

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