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Ryanair, altra batosta da Codici. Deve risarcire 1.100€ per un ritardo

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Seconda vittoria in pochi giorni per gli utenti rivoltisi a Codici Lecce, con il riconoscimento integrale dell’importo richiesto di Euro 1.100,00 (oltre spese legali) a titolo di indennizzo contrattuale e risarcimento danni.

Lecce, 28 settembre 2016 – Ennesima vittoria, ancora una volta nei confronti della Ryanair, per i passeggeri del traffico aereo giunti a destinazione con ritardi superiori ai limiti fissati dalla normativa europea.

La sentenza, pubblicata il 27.09.2016, è stata emessa dal Giudice di Pace di Brindisi, Avv. Franco Orlando, il quale ha accolto integralmente le richieste risarcitorie avanzate dal difensore degli attori e segretario di Codici Lecce, avv. Stefano Gallotta.

Ma ripercorriamo brevemente i fatti: i due passeggeri salentini (residenti a Brindisi) del volo Ryanair Bari – Berlino del 07.12.2015, con partenza prevista alle 17.20 e arrivo alle ore 19.35, giunti all’aeroporto di Palese, apprendevano che il loro volo sarebbe partito in ritardo e, senza ricevere altre informazioni sulla durata e sulle cause del disservizio, erano costretti ad attendere circa quattro ore prima di potersi finalmente imbarcare.

L’aeromobile atterrava a Berlino con 4 ore e 20 minuti di ritardo e, concluse le operazioni di sbarco alle 00.30, i due turisti venivano “abbandonati al loro destino” dalla compagnia e, non potendo neppure raggiungere l’albergo con la navetta prenotata dall’Italia, che smette di funzionare alle 23.00, riuscivano solo in extremis a prendere un taxi e giungere a destinazione in piena notte, dovendo così rinunziare alla prima serata del breve soggiorno nella capitale tedesca.

In assenza di riscontro alla legittima richiesta di indennizzo avanzata, i coniugi, associati a Codici Lecce, citavano la compagnia irlandese dinanzi al Giudice di Pace di Brindisi, chiedendone la condanna agli indennizzi contrattuali (per complessivi Euro 800,00) e al risarcimento supplementare, quantificato, in via equitativa, in Euro 300,00 per i maggiori danni subiti.

Si costituiva la Ryanair resistendo alle domande attoree ed eccependo, preliminarmente, la carenza di giurisdizione e l’incompetenza territoriale del Giudice adito.

Solo in corso di causa, la compagnia corrispondeva l’importo parziale di Euro 500,00 e, con la prefata sentenza n. 2284/2016, il Giudice di Pace, avv. Franco Orlando, accoglieva tutte le domande attoree condannando la Ryanair al risarcimento integrale dei danni richiesti per complessivi Euro 1.100,00, di cui Euro 800,00 (Euro 400 ciascuno) a titolo di compensazione pecuniaria e l’ulteriore somma di Euro 300,00 a titolo di risarcimento supplementarea causa dei maggiori costi sostenuti per raggiungere l’albergo in taxi anziché con la navetta aeroportuale che cessa dal servizio alle 23.00 e per la perdita della prima serata nella capitale tedesca”, oltre interessi e rivalutazione monetaria dall’evento e spese legali.

Commenta l‘avv. Stefano Gallotta, segretario di Codici Lecce e difensore dei due passeggeri, che“questa pronunzia consolida un orientamento giurisprudenziale che, prendendo le mosse dall’art. 12 e dai considerando sub n. 22 del Regolamento CE 261/2004, nonché dalle molteplici pronunzie rese negli ultimi anni dalla Corte di Giustizia Europea, ha ripreso vigore anche in Italia, riconoscendo ai passeggeri, vittime di cancellazioni e ritardi, non solo l’indennizzo di cui al richiamato Regolamento CE 261/2004 (per importi che, per inciso, variano da 250 e 600 euro in base alla lunghezza della tratta e che, a distanza di 13 anni dal dato normativo, andrebbero ormai adeguati al maggior costo della vita), ma anche l’ulteriore ristoro per i disagi subiti dai passeggeri”.

 

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Consumatori

Black Friday, Adiconsum-Avverte come acquistare in sicurezza: ecco le 10 regole da rispettare

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Sempre più italiani si stanno preparando per l’evento di e-commerce (e non solo) più atteso: il Black Friday. Nonostante si tratti di una “tradizione” americana che ricorre il giorno successivo alla festa del Ringraziamento, la febbre degli sconti concentrati in un solo periodo ha finito per conquistare tutto il mondo e, di conseguenza, anche l’Italia. Lo scorso anno, durante la settimana del Black Friday, sono stati ordinati 2 milioni di prodotti sulla piattaforma Amazon.it contro gli 1,1 milioni del 2016. Un incremento percepito anche dal sito Trovaprezzi.it che ha registrato un aumento di ricerche del +20% rispetto al 2016.

Le tre categorie più convenienti del 2017 sono state: giochi ps4, smartwatch e scarpe da corsa (idealo.it).

I dati di Eurostat e di Ecommerce Europe, l’associazione che rappresenta più di 75.000 compagnie che vendono beni e servizi online sul territorio europeo confermano che il 2017 è stato un anno d’oro per il commercio online. Il 68% degli utenti internet europei ha compiuto acquisti online durante il 2017 e la maggior parte delle persone che hanno fatto acquisti sul web, in un periodo di riferimento di 3 mesi, hanno pagato tra i 100 e i 500 euro.

I compratori più accaniti appartengono alla fascia di età compresa tra i 25 e i 54 anni mentre le categorie più ricercate durante gli acquisti sono abbigliamento e hi-tech.

Se, da una parte, Black Friday e Cybermonday rappresentano uno strumento utilissimo per acquistare ciò che serve a poco prezzo, dall’altra c’è sempre il rischio di compiere acquisti avventati o, ancora peggio, di ritrovarsi con articoli contraffatti e pericolosi.

Per aiutare i consumatori, Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia propongono una Campagna informativa per agevolare i clienti e sensibilizzarli sui diritti che si applicano agli acquisti online.

 

IL DECALOGO ADICONSUM

 

Acquistare on line beni contraffatti è un rischio per la tua sicurezza, per la tua salute e per il tuo portafoglio… quindi non farlo!

Per non cadere in truffe, prima di ogni acquisto controlla:

1) Verifica l’identità del venditore

2) Leggi le recensioni di altri acquirenti

3) Controlla se il sito gode di un marchio di fiducia

4) Valuta la presentazione generale del sito

5) Prendi visione dei tuoi diritti sul sito del venditore

6) Osserva bene le foto del prodotto

7) Occhio al prezzo!

8) Controlla sul sito ufficiale del brand la lista dei venditori autorizzati

9) Scegli un mezzo di pagamento sicuro

10) Presta attenzione ai prodotti ricondizionati

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Consumatori

Contatori del gas, U.Di.Con.: ”Presunta truffa per i consumatori, attendiamo la risposta dell’AGCM”

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Roma, 07/11/2018 – “Ciò che è emerso nel servizio andato in onda ieri sera nella trasmissione Le Iene è quanto mai grave e ci mettiamo fin da subito a disposizione degli utenti che volessero segnalarci disfunzioni al loro contatore – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – stando al servizio di ieri, che fornisce delle prove lampanti rispetto a quello andato in onda qualche giorno prima, alcuni dei nuovi contatori elettronici installati in questi mesi, presenterebbero dei “piccoli problemi” nella rilevazione del passaggio del gas che, stranamente, risulterebbe presente nonostante l’interruzione dello stesso. Un malfunzionamento che automaticamente rischierebbe di far registrare un consumo eccessivo, facendo di fatto lievitare le bollette delle utenze domestiche, il tutto a svantaggio dei consumatori che, la maggior parte delle volte, ignari dell’anomalia, si limiterebbero a comunicare i numeri presenti sul display”.

I nuovi contatori elettronici del gas, installati dai tecnici a partire dallo scorso anno avrebbero dovuto rendere la vita più facile agli utenti, presentando dei vantaggi, tra cui la possibilità di telecontrollo da remoto e quella di realizzare una misurazione più precisa. In questi ultimi giorni si sta apprendendo invece di un malfunzionamento nella misurazione, ma ancora non è possibile capire se è un problema che riguarda tutti i contatori o solo alcuni.

“Sinceramente ci auguriamo che si tratti solo di un difetto di alcuni contatori e che effettivamente non si tratti dell’ennesima truffa a danno dei consumatori anche se, ad ora, non c’è stata alcuna smentita o dichiarazione ufficiale da parte di chi si è occupato della sostituzione dei nuovi contatori.  Abbiamo deciso di scrivere ad ARERA e all’AGCM per far maggiore chiarezza sulle notizie che in queste ore circolano sui media – continua Nesci – laddove le indagini dovessero confermare quanto emerso, ci impegneremo a richiedere la sostituzione gratuita dei contatori a nome dei consumatori interessati. Nel frattempo – conclude Nesci – attendiamo  una risposta dall’AGCM in merito alla nostra segnalazione di  pratica commerciale scorretta a danno degli utenti, chiedendo fin da subito ad ARERA l’istituzione di un tavolo tecnico nelle prossime ore per fare chiarezza sulla vicenda”.

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Consumatori

Sorgenia lancia la bolletta-video

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Da documento fiscale-amministrativo a strumento di relazione fra cliente e fornitore: questa è Nexty, la bolletta-video che rende l’energia più vicina alle persone.

Milano, 5 novembre 2018 – La bolletta diventa più smart grazie a Nexty, una novità per i clienti della prima digital energy company italiana: ogni mese riceveranno una bolletta-video che, oltre a sintetizzare gli aspetti specifici della fornitura di ciascun utente, fornisce consigli su come utilizzare meglio l’energia e racconta esperienze di innovazione al servizio delle persone.

Con uno stile fresco e originale che richiama i colori e il linguaggio di Sorgenia, Nexty è una bolletta personalizzata in cui ciascuno trova un video che descrive quanto ha consumato nel mese, con un confronto con il periodo precedente, quanto ha speso, quanto ha risparmiato, quanta CO2 ha evitato di disperdere in atmosfera, grazie all’energia 100% green fornita da Sorgenia. Ma non solo: in meno di un minuto Nexty integra i contenuti della bolletta tradizionale, sempre consultabile dal video, con temi in grado di interessare, appassionare e ingaggiare gli utenti. Ogni “puntata” è nuova e diversa, con una grafica che si aggiorna mensilmente, seguendo la stagionalità.

Dopo aver semplificato le modalità per diventare cliente, grazie all’utilizzo esclusivo del web, ora Sorgenia rende più piacevole anche la customer experience con uno strumento semplice, veloce, interattivo e orientato allo storytelling.

“Nexty è la prosecuzione ideale del nostro approccio full-digital: siamo partiti dal presupposto che la tecnologia ci offre strumenti straordinari per esplorare nuovi orizzonti e siamo approdati a un tool che rende l’energia più semplice, trasparente, immediata e vicina – dice Gianfilippo Mancini AD di SorgeniaIl nostro obiettivo è rendere questo strumento sempre più personalizzato, capace di rispondere alle esigenze di ciascuno e, perché no, anche un mezzo per appagare la curiosità dei nostri clienti digital, attenti alla sostenibilità e alla continua ricerca di nuovi stimoli”.

 

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