È tempo che le aziende pongano fine alle pratiche commerciali scorrette ed operino in maniera corretta a tutela del consumatore.

Dai comportamenti corretti benefici sia per il consumatore che per le aziende

Dovrà pagare 850.000 euro la Ryanair per aver posto in essere pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori suoi clienti. Lo ha confermato il Tar del Lazio respingendo il ricorso presentato dalla compagnia low-cost e avallando la legittimità della multa comminata dall’Antitrust.

La sentenza del Tar del Lazio riveste una particolare importanza, in quanto condanna le pratiche commerciali scorrette e sostiene l’attività egregiamente svolta in tal senso dall’Autorità per concorrenza ed il mercato – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum .

Adiconsum, e nello specifico Adiconsum Sicilia, è stata parte attiva nel procedimento contro la Ryanair segnalando le pratiche scorrette, tant’è che che nel ricorso presentato dalla Ryanair contro la decisione dell’Agcm – prosegue Giordano – Adiconsum Sicilia, si è costituita come controparte insieme con l’Antitrust.

È tempo che le aziende superino i vecchi schemi di profitto – continua Giordano – e mettano al centro del proprio agire la tutela del consumatore. Il vento è cambiato e cambierà ancora. I consumatori hanno cominciato a votare col portafoglio prediligendo le aziende sostenibili socialmente ed economicamente e lo faranno sempre di più nei prossimi anni. Le aziende che non saranno in grado di fare questo cambio di rotta, di non accettare questa nuova sfida, non sopravviveranno. Adottare comportamenti corretti non è sinonimo di fallimento, anzi! La cartina di tornasole nell’adozione di tali comportamenti è invece un valore aggiunto alla propria attività imprenditoriale che non può che accrescere la soddisfazione del cliente da una parte e rendere più sano e concorrenziale il mercato dall’altra.