A cinque giorni dall’avvio dei saldi l’Adoc denuncia la presenza, nel centro storico di Roma, di alcuni commercianti che praticano sconti non veritieri sui propri capi, in quanto hanno preventivamente gonfiato i prezzi degli stessi qualche giorno prima dell’avvio della stagione.

“Il periodo dei saldi è importante per rafforzare la fiducia tra consumatori e commercianti, non accettiamo la presenza di alcuni “furbetti” che mirano solo a guadagnare ingannando la clientela – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – a seguito di alcuni controlli da parte dell’Adoc abbiamo rilevato come alcuni locali nel centro storico di Roma abbiano, prima dell’inizio della stagione, raddoppiato i prezzi dei capi destinati alla vendita a saldo, applicando in seguito sconti fino al 70%.

Sconti non reali e non veritieri, in quanto basati su prezzi non corretti. Ad esempio, il prezzo di una sciarpa è passato da 25 a 50 euro e poi è stato scontato del 70%, per arrivare a 15 euro. In realtà il vero sconto è del 40%. Come Adoc giudichiamo intollerabili questi comportamenti disonesti, soprattutto in un momento di difficoltà estrema come l’attuale. Non è possibile manipolare i prezzi al fine di ingannare la clientela, un’azione inaccettabile che penalizza non solo gli acquirenti ma anche tutti quei negozianti onesti che praticano prezzi equi e giusti e che fanno del rapporto di fiducia con i consumatori un imperativo.

L’Adoc invita tutti i consumatori a prestare particolare attenzione a queste situazioni, denunciando chi le mette in pratica e premiando, al contrario, chi si attiene ai principi di correttezza e equità”.