Lo prevede il Codacons, che come ogni anno fornisce lo studio con le stime ufficiali sulle tendenze dei consumatori nel periodo di sconti stagionali.
“Il bonus da 80 euro aiuterà il commercio, contribuendo a contenere la riduzione degli acquisti da parte dei cittadini, ma non potrà fare miracoli, perché le famiglie preferiranno dirottare i soldi su consumi primari – spiega il presidente Carlo Rienzi – In ogni caso, si prevede un avvio dei saldi migliore di quello degli ultimi anni, ma a fine periodo le vendite saranno ancora con segno negativo, attestandosi su un -8% rispetto al 2013, con una spesa procapite che non supererà quota 65 euro”.
Meno di una famiglia su due (il 45% circa) approfitterà dei saldi per fare qualche acquisto – stima il Codacons – scegliendo principalmente outlet e centri commerciali. I negozi situati nelle periferie delle grandi città saranno quelli che più di tutti risentiranno del calo degli acquisti, mentre le vendite saranno positive per le boutique d’alta moda, le quali anche quest’anno potranno contare sulle spese dei turisti.