Solo ieri l’ennesima tragica notizia di un gesto disperato: Nicola Carrano, 62 anni, operaio disoccupato di Salerno, si è impiccato all’interno della sua abitazione. Era stato licenziato dalla ditta di calcestruzzi per la quale lavorava, che era fallita a causa della crisi. “Da parte della famiglia Carrano: tutto questo a causa dello Stato. Grazie”. Questo è quanto hanno scritto sui manifesti mortuari i familiari della vittima, addolorati ed indignati.

La situazione sta diventando insostenibile, sono troppe le persone vittime della disperazione generata dai problemi economici. Proprio per questo il Codici intende ricordare tutte le persone che nell’ultimo anno e mezzo si sono tolte la vita a causa della crisi economica e della perdita del lavoro. La crisi che sta attanagliando l’Italia sta continuando a mietere vittime, non si può far finta di niente, è necessario far sentire la propria voce e per farlo bisogna essere in tanti.

Per questo motivo il Codici promuove la realizzazione di un flash mob per commemorare le vittime della crisi e per protestare contro metodi di riscossione troppo aggressivi: tutti i cittadini sono invitati a prenderne parte  l’8 maggio, alle 10:30, in piazza di Montecitorio, Roma. Anche l’associazione Airp si fa promotrice dell’iniziativa per ricordare le “morti della crisi” e per promuovere la revisione di metodi di riscossione di Equitalia.

L’associazione da tempo si impegna in tale battaglia, ha infatti promosso la campagna “SOS DEBITI! Difenditi da Equitalia” lanciando una Petizione Popolare per la revisione del sistema di riscossione tributi. Il Codici sarà inoltre impegnato il 9 e il 10 maggio in tutte le piazze italiane per dare informazioni ai cittadini e per raccogliere le firme (per consultare le date degli eventi nelle diverse piazze italiane è possibile cliccare qui).

Mai come ora la Petizione si rende necessaria, viste anche le continue lamentele di irregolarità ed ingiustizie segnalate dai consumatori. Sempre più spesso le attività e le modalità di riscossione crediti da parte di Equitalia e delle Agenzie di riscossione tributi incidono in maniera importante sulle crescenti difficoltà economiche dei cittadini. Per questo il Codici ha avviato invia la Petizione Popolare Nazionale che sarà presentata al Parlamento e al Governo Italiano.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo Sportello Legale sito in via A.Eistein 34 (Roma), aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Tel. 06-5571996; fax 06-55308791; e-mail ricorsiequitalia@codici.org.