Un consumo esagerato di salumi e carni insaccate, stando a quanto pubblicato da centrometeoitaliano.it, che a sua volta ha preso spunto da uno studio dell’Università di Zurigo pubblicato sulla rivista scientifica Bmc Medicine, potrebbe provocare malattie cardiovascolari. Tuttavia gli italiani possono stare tranquilli, in quanto mangiano “pane e salame” con frequenza molto bassa rispetto ai livelli di guardia.

Il limite da non superare, difatti, sarebbe quello di 160 grammi al giorno di salumi. Nel Belpaese, invece, ne consumiamo quotidianamente molto meno, ossia circa 40g.