Il Codacons difende il provvedimento del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che prevede penalizzazioni per i medici che prescrivono esami inutili.

“La medicina difensiva crea un danno alla collettività perché porta ad uno spreco di risorse pubbliche immane, che si ripercuote poi sui conti pubblici con effetti negativi a catena per tutti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per questo difendiamo la misura voluta dal Ministro, ma al tempo stesso ricordiamo alla Lorenzin che anche i tagli operati al settore negli ultimi anni hanno prodotto un danno per i pazienti, attraverso un sensibile peggioramento della qualità del servizio reso e delle condizioni lavorative di medici e personale ospedaliero. Per questo riteniamo che il prossimo passo debba essere una riduzione dei tagli e un progressivo ripristino dei posti letto nelle strutture sanitarie, per cancellare l’osceno spettacolo di malati costretti ad estenuanti attese nei corridoi o su barelle improvvisate” – conclude Rienzi.