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San Valentino 2019: anche in amore si compra online

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Non solo cuori e cioccolatini. Tra i regali più popolari per lui ci sono anelli, profumi e orologi sportivi, per lei invece fon, stivali e fotocamere compatte.

28 Gennaio 2019 – Come ogni anno con la fine di Gennaio si avvicina inesorabile il giorno dedicato a tutti gli innamorati: San Valentino. E nonostante molti sostengano che l’amore non ha bisogno di una ricorrenza commerciale per essere festeggiato, rimane  comunque un dato di fatto che le vetrine dei negozi in questo periodo iniziano a riempirsi di cuori e di peluche. idealo – portale internazionale di comparazione prezzi con oltre 145 milioni di offerte di oltre 30.000 negozi online – ha deciso di studiare la tematica dal punto di vista degli acquisti online: cosa comprano su Internet gli innamorati in vista del 14 Febbraio?[1]I dati raccolti hanno permesso di capire non solo quali sono i regali più gettonati per lui e per lei, ma anche la fascia demografica degli acquirenti e le regioni d’Italia più coinvolte.

I regali per lui

idealo ha analizzato quali sono stati i prodotti da uomo per i quali, in vista di San Valentino 2018, sono aumentate rispetto a un periodo senza ricorrenze o festività le ricerche online da parte delle sole donne. Nel dettaglio si tratta di anelli (oltre +100% di ricerche), profumi (+94,4%), orologi sportivi (+86,5%), occhiali da sole (+65,4%), fotocamere compatte (+52,7%), stivali (+27,3%), macchine da caffè a capsule (+24,4%), regolacapelli & barba (+21,3%).

Considerando i prodotti più popolari di questo periodo[2], il regalo top per lui potrebbe essere un profumo come Dior Sauvage Eau de Toilette, un trattamento per il viso come Filorga Skin Absolute Anti-Aging Nightì o un robot da cucina KitchenAid Artisan[3].

I regali per lei

I prodotti dedicati a “lei” e acquistati dai soli uomini che prima di San Valentino 2018 hanno avuto un’impennata[4] sono stati asciugacapelli (oltre +100%), stivali (oltre +100%), fotocamere compatte (+91,8%), profumi (+86,9%), orologi da polso (+49,1%), macchine per caffè espresso (+38,3%), robot da cucina (+35,4%), macchine da caffè a capsule (+35,2%), cuffie (+20,6%), zaini (+6,6%), reflex (+5,0%), sneakers (+4,7%) e spumanti (+2,0%).

Per quanto riguarda il prodotto top per lei per questo San Valentino 2019[5], questo potrebbe essere una fotocamera compatta come la Panasonic Lumix DC-TZ90, il profumo Lancôme La Vie est Belle o un orologio da polso Casio Collection[6].

Identikit dell’innamorato digitale italiano

Considerando il periodo in cui sono stati acquistati i regali di San Valentino 2018, gli uomini hanno comprato online quasi il doppio rispetto alle donne (63,1% vs 36,9%)[7] ma per entrambi i sessi la fascia di età più coinvolta è stata quella tra i 35 e i 44 anni. In base ai dati di Google Trends[8] possiamo vedere che le tre regioni italiane dove è stato registrato il maggior numero di ricerche relative a San Valentino sono la Campania, la Calabria e infine la Basilicata. Gli ultimi tre posti della classifica vedono, invece, Liguria, Sardegna e Valle d’Aosta. Per quanto riguarda, invece, le cinque località con più “innamorati digital” vi sono Cerreto d’Esi in provincia di Ancona, Giugliano in Campania (Napoli), Cosenza, Catanzaro e Montesilvano (Pescara).

“L’acquisto online è diventato una pratica consolidata che per alcuni consumatori è ormai la norma: fare shopping online permette di risparmiare, di ricevere la merce comodamente a casa e di poter valutare le recensioni di migliaia di altri utenti – ha commentato Fabio Plebani, Country Manager per l’Italia di idealo – Non sorprende quindi che anche per una ricorrenza come San Valentino il web sia diventato un punto di riferimento. Acquistare online permette di avere più tempo libero da dedicare al partner, in fondo il miglior regalo che si possa fare a chi si ama”.

Qui il link al blog post sul Magazine di idealo:

https://www.idealo.it/magazine/2019/01/28/san-valentino-amore-acquisti-online

Qui i link per visualizzare le infografiche relative :

https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2019/01/san-valentino-anche-in-amore-si-compra-online.png
https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2019/01/san-valentino-anche-in-amore-si-compra-online-2.png
https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2019/01/san-valentino-anche-in-amore-si-compra-online-3.png

[1]                                                                    Per calcolare questi dati idealo ha analizzato i dati raccolti sul portale italiano nel periodo 1 – 13 Febbraio 2018 confrontandoli poi con il periodo 15-28 Febbraio 2018.

[2]                                                                    Presenti sul portale italiano di idealo a fine Gennaio 2019.

[3]                                                  Gli altri prodotti più popolari su idealo.it in questo periodo  sono indicati nell’articolo completo disponibile a questo link:.

[4]                                                                    Di ricerche online.

[5]                                                                    Anche in questo caso considerando i prodotti più popolari sul portale italiano a fine Gennaio 2019.

[6]                                                   Gli altri prodotti più popolari su idealo.it in questo periodo  sono indicati nell’articolo completo disponibile a questo link.

[7]                                                                      Per calcolare questo dato idealo ha analizzato 26 categorie di prodotti in linea con quelli che sono i regali “tipici” per San Valentino. Le categorie prese in esame sono: sex toys, sneakers, profumi, cuffie, zaini, trattamenti viso, orologi da polso, stivali, fotocamere compatte, smartband, piastre per capelli, regolacapelli & barba, giacche & cappotti donna, rasoi elettrici, stivali uomo, occhiali da sole, lampade design, prodotti per cura del corpo, borse donna, (macchine da caffè a capsule, spumanti, macchine per il caffè espresso, robot da cucina e make up. Tra tutte queste categorie, sono state prese in considerazione quelle che hanno avuto un picco di ricerche prima di San Valentino (1-13 Febbraio 2018) rispetto a un altro periodo senza festività o ricorrenze (15-28 Febbraio 2018).  

[8]                                                    Google Trends è stato utilizzato per analizzare a livello regionale e locale le ricerche online in Italia relative al termine “San Valentino” nel periodo compreso tra il 21 Gennaio 2014 e il 21 Gennaio 2019.

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Calcio 2018/19, sanzioni per 7 milioni di euro a SKY per pubblicità ingannevole e pratica aggressiva

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COMUNICATO STAMPA


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l’istruttoria avviata nei confronti di SKY Italia, accertando due violazioni del Codice del Consumo e irrogando alla società sanzioni per complessivi 7 milioni di euro.

L’Autorità ha rilevato che SKY non ha fornito informazioni chiare e immediate sul contenuto del pacchetto Calcio per la stagione 2018/19, lasciando intendere ai potenziali nuovi clienti che tale pacchetto fosse comprensivo di tutte le partite del campionato di serie A come nel triennio precedente.

Il consumatore appassionato di calcio, pertanto, in assenza di informazioni che veicolassero immediatamente e con la dovuta rilevanza i contenuti dell’offerta e in particolare le limitazioni sul numero di partite disponibili (7 su 10 per ciascuna giornata di campionato), sarebbe potuto facilmente incorrere nell’errore di ritenere compreso nel pacchetto SKY Calcio l’intero campionato di calcio di serie A, assumendo così una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso, ossia l’attivazione dell’abbonamento a tale servizio per la stagione calcistica 2018/19.

L’Autorità ha inoltre accertato che SKY ha attuato una pratica aggressiva in quanto ha esercitato un indebito condizionamento nei confronti dei clienti abbonati al pacchetto SKY Calcio, i quali, a fronte di una rilevante ridefinizione dei suoi contenuti (riduzione del 30% delle partite di serie A e cancellazione dell’intero torneo di serie B) non sono stati posti nella condizione di poter assumere liberamente una decisione in merito al mantenimento o meno del pacchetto. Gli abbonati a tale servizio sono stati costretti a scegliere tra due possibilità, entrambe svantaggiose, ossia la prosecuzione degli addebiti, tra l’altro in misura invariata, nonostante il contenuto diverso e ridotto del pacchetto rispetto a quello originariamente scelto, oppure il recesso dal contratto a titolo oneroso, con il pagamento di penali e/o la perdita di sconti e promozioni connessi alle offerte con vincolo di durata minima.

Roma, 18 febbraio 2019

www.agcm.it

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Accordo Eni e RenOils per incrementare la raccolta degli oli alimentari usati e di frittura

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L’accordo prevede anche la realizzazione di campagne di informazione ed
educazione ambientale per raccontare i vantaggi dell’utilizzo di oli esausti per la produzione di carburanti alternativi a quelli fossili

Roma, 14 febbraio 2019 – Eni e RenOils, Consorzio nazionale degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti, costituito nel 2016 con lo scopo di assicurare la corretta gestione della raccolta, del trasporto, dello stoccaggio, del trattamento e il riutilizzo degli oli vegetali e dei grassi animali esausti, hanno sottoscritto oggi un accordo di collaborazione volto a favorire il recupero degli oli vegetali esausti.
Eni, che attualmente utilizza circa il 50% degli oli alimentari usati disponibili in Italia, grazie anche alle aziende di rigenerazione aderenti a RenOils amplierà la possibilità di impiegare questi rifiuti per produrre biocarburante di alta qualità nella bioraffineria di Venezia, a Porto
Marghera, e a breve anche a Gela.
La lettera di intenti, sottoscritta oggi da Giuseppe Ricci, Chief Refining & Marketing Officer di Eni, e dal Presidente di RenOils Ennio Fano, prevede anche la realizzazione di campagne di informazione ed educazione ambientale per raccontare i vantaggi dell’utilizzo di oli esausti
per la produzione di carburanti alternativi a quelli fossili e di progetti di sensibilizzazione delle associazioni di categoria, dei consumatori e ambientaliste.
L’obiettivo è incrementare la raccolta e il corretto conferimento: oggi gli oli esausti prodotti a livello domestico sono quasi interamente dispersi. Nel 2018 sono state raccolte circa 75.000 tonnellate di olio alimentare di scarto, quasi esclusivamente prodotte dal settore della ristorazione e dell’industria, che rappresentano solo il 25% dell’olio prodotto in Italia, che ammonta a circa 280.000 tonnellate all’anno.
La maggior parte della produzione avviene quindi nelle case, e lo smaltimento avviene per lo più negli scarichi perché la maggior parte dei cittadini non sa che eliminare gli oli di frittura attraverso la rete fognaria può comportare gravi conseguenze ambientali. Oltre a intasare il sistema di scarico domestico e delle reti fognarie con incremento dei costi di manutenzione, lo smaltimento attraverso la rete fognaria pregiudica il corretto funzionamento dei depuratori, aumentando i costi di depurazione. Un litro di olio genera fino a 4 kg di fanghi di depurazione che dovranno poi essere gestiti come rifiuto, può giungere alle falde e rendere l’acqua non
potabile e crea inquinamento delle acque superficiali, cioè laghi, fiumi e mare con danni all’ecosistema, alla flora e alla fauna. Se disperso in acqua forma un “velo” che impedisce ai raggi solari di penetrare, causando ingenti danni all’ambiente.
RenOils ha l’obiettivo di contribuire in modo efficiente e partecipato alla gestione del sistema del riciclo degli oli esausti in Italia, incrementandone la raccolta. A oggi, sono 254 le associazioni e le imprese della filiera associate, a partire dai produttori di olio per uso alimentare, ai riciclatori e ai recuperatori del rifiuto. Il Consorzio agisce in mutualità per il conseguimento degli obiettivi ambientali che il Ministero dell’Ambiente (dal quale ha ottenuto il riconoscimento nel 2018) ha fissato per il settore. RenOils ha realizzato, in collaborazione l’Università di Roma Tor Vergata, il primo sistema di monitoraggio del comparto degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti (R_O_S) che opera su base geografica ed è fruibili all’interno di una piattaforma web. Questo tracciamento è di fondamentale importanza ai fini dell’accordo con Eni per l’impiego degli oli vegetali esausti per la produzione di biocarburante.
L’accordo siglato oggi è un ennesimo tassello delle iniziative di Eni finalizzate a mettere in atto un circuito virtuoso di “economia circolare” per la raccolta di materie di scarto che vengono, una volta purificate e rigenerate, trasformate in biocarburanti di alta qualità presso strutture industriali nazionali, dando piena valorizzazione a una risorsa energetica nazionale.

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Diamanti investiti tramite IDB: invia il Modulo entro l’8 marzo

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8 Febbraio 2019

Torniamo a parlare di diamanti da investimento, un tema che da molto tempo ha causato non pochi problemi ai risparmiatori, soprattutto se consideriamo che, negli ultimi anni, alcuni professionisti del settore, tra cui Intermarket Diamond Business (IDB), sono stati sanzionati dall’Antitrust per aver fornito informazioni poco trasparenti e ingannevoli sull’effettivo mercato di questo bene-investimento.

Pochi giorni fa, Intermarket Diamond Business è fallita e risparmiatori si sono giustamente preoccupati per i propri soldi.

Se hai investito in diamanti tramite IDB, puoi recuperare le tue pietre preziose: infatti, come ha spiegato il Curatore fallimentare, i diamanti dei consumatori non saranno registrati tra i beni sequestrati e quindi potranno essere recuperati ai sensi dell’art 87-bis Legge Fallimentare.

Cosa fare per recuperare le pietre?

È necessario contattare il Curatore fallimentare utilizzando l’apposita casella PEC di riferimento f41.2019milano@pecfallimenti.it e allegare la seguente documentazione:

  • Modulo di richiesta compilato
  • Copia del contratto di acquisto
  • Copia del codice identificativo della pietra
  • Copia del contratto di deposito.

Attenzione: I documenti dovranno essere in formato pdf e ognuno in uno specifico allegato.

Es. Allegato modulo.pdf / Allegato contratto.pdf / Allegato codice.pdf /Allegato contratto.pdf

Entro quando?

  • L’ultima data utile per l’invio del Modulo di richiesta è: Venerdì 8 marzo.

IMPORTANTE: Se non hai una casella PEC o hai bisogno di assistenza, rivolgiti alle sedi territoriali Adiconsum e fai valere i tuoi diritti.

#FacciamoCrescereTutele

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