Sono lontani i tempi in cui la festa di San Valentino generava in Italia un giro d’affari attorno al miliardo di euro. Oggi la crisi economica colpisce anche gli innamorati, riducendo drasticamente la spesa per regali, gioielli, viaggi e cene fuori.

Lo afferma il Codacons, che diffonde i dati ufficiali circa le spese degli italiani per San Valentino.

Rispetto agli anni passati nel 2014 si registrerà una forte diminuzione non solo nella quantità degli acquisti e dei consumi, ma anche nel numero di cittadini che decideranno di festeggiare San Valentino, al punto che solo 1 coppia su 5 regalerà  qualcosa al proprio partner o trascorrerà la ricorrenza al ristorante – spiega il Codacons – Rispetto al 2008 la spesa si è praticamente dimezzata, e non supererà i 500 milioni di euro tra gioielli, fiori, cioccolatini, peluches, cene al ristorante, ecc. Per i regali si spenderanno meno di 30 euro a persona: in testa alle preferenze degli italiani rimangono i fiori, scelti dal 35% dei cittadini, seguiti dai dolci (20%). Solo un 4% di fortunati regalerà al proprio partner un gioiello.

“La crisi economica che sta colpendo il nostro paese ha ripercussioni dirette sulle abitudini dei cittadini, e porta a tagliare le spese ritenute non indispensabili – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Con la pressione fiscale alle stelle e il potere d’acquisto in costante calo, gli italiani sono costretti a modificare le proprie scelte, dando priorità agli acquisti primari e sacrificando regali e cene al lume di candela, anche in occasione di San Valentino”.