Passa l’Anagrafe Vaccinale Nazionale, ma emergono problemi per estendere l’obbligo vaccinale al personale della scuola e della sanità.

In relazione all’iter del decreto vaccini apprendiamo con grande sconcerto che è necessario attendere il parere della Commissione Bilancio per una precisa quantificazione degli oneri e della conseguente necessaria proposta di copertura finanziaria.

Federconsumatori considera grave e non accettabile il rischio di una possibile bocciatura dell’obbligo di vaccinare gli operatori sanitari e scolastici, a causa della necessaria, ma assente, copertura della Ragioneria di Stato.

Riteniamo estremamente grave che l’obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari e scolastici venga considerato opzionale, un “quasi obbligo”, dal momento che non è prevista una vera e propria sanzione per gli operatori che non provvedano a documentare la vaccinazione o l’eventuale esonero per motivi di salute.

Una lacuna che appare in forte contraddizione con l’emendamento proposto da Forza Italia, in cui si prevede una multa da 100 a 500 Euro ai genitori inadempienti. Una sanzione che, nonostante sia stata ridimensionata rispetto alla formulazione originaria, appare inconciliabile con l’assenza delle opportune misure di prevenzione.