Nuovi rimborsi in arrivo per i medici specializzati italiani, al centro di una battaglia legale contro lo Stato avviata dal Codacons. Dopo i primi 500 camici bianchi che lo scorso 3 maggio, grazie all’azione legale dell’associazione, hanno ritirato a Roma 19,2 milioni di euro di risarcimento per le remunerazioni non percepite durante gli anni di specializzazione, altri medici specializzati riceveranno ora un indennizzo per complessivi 45 milioni di euro.

Si tratta di centinaia di medici le cui ragioni sono state riconosciute dalla Corte d’Appello, che ha disposto in loro favore il pagamento dei compensi mai percepiti in questi anni, nonostante sentenze e direttive della Comunità Europea abbiano più volte affermato i loro diritti economici.

“Finalmente lo Stato Italiano paga i suoi debiti – commenta il Presidente Carlo Rienzi – In un momento di crisi e di tagli generalizzati specie nel comparto della sanità, si tratta di una notizia importantissima, che pone i diritti dei medici italiani al di sopra delle esigenze di bilancio dello Stato. E per quei camici bianchi che ancora non hanno avviato azioni legali in tal senso, il Codacons sta organizzando un nuovo ricorso al quale è possibile aderire seguendo le indicazioni sul sito www.codacons.it”.