Il Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi hanno inviato oggi un esposto urgente alla Procura della Repubblica di Sanremo (nonché ai Carabinieri e alla Guardia di finanza della cittadina ligure, all’Agcom e all’Antitrust) chiedendo il sequestro immediato del sistema del televoto legato al Festival di Sanremo 2014.

Tale meccanismo di voto, nonostante i molteplici interventi dell’Autorità per le comunicazioni e dell’Antitrust, continua ancora a mostrare evidenti criticità in grado di consentire voti di massa da parte dei call center e ledere i diritti dei consumatori – spiegano le due associazioni – Per tale motivo abbiamo presentato una denuncia in cui si legge:

“con le Delibere n. 38/11/CONS e n. 443/12/CONS del 4 ottobre 2012 l’Autorità per le Comunicazioni ha stabilito che: “Gli operatori di accesso da rete fissa che intendono offrire servizi di televoto adeguano i propri sistemi e la propria rete in modo da IMPEDIRE l’accesso a tali servizi ai propri clienti titolari di utenze di cui all’articolo 1” e che: “I soggetti responsabili adeguano i propri sistemi alle disposizioni di cui all’art. 5, comma 4 bis, entro 12 mesi decorrenti dalla pubblicazione del presente regolamento” (dunque entro e non oltre il 4 ottobre 2013).

Ad oggi, l’indicato termine di 12 mesi concesso al fine di consentire ai soggetti responsabili di adeguare i propri sistemi alle disposizioni, è ampiamente decorso.  Tuttavia, nonostante la vincolatività dell’indicata norma, nel Regolamento “Festival di Sanremo 2014″ non vi e’ menzione alcuna dell’avvenuto adeguamento alle delibere dell’Autorità da parte dei soggetti responsabili.

Dunque da ciò se ne deduce che ad oggi i soggetti responsabili, ovvero soprattutto gli operatori di telefonia fissa, per la prossima Edizione del Festival di Sanremo 2014 sarebbero inadempienti rispetto alle statuizioni dell’AGCOM a tutela dell’affidamento dei consumatori e degli utenti nella genuinità delle operazioni di Televoto finalizzate a decretare il vincitore della 64° Edizione della famosa manifestazione canora.

In ragione di ciò, atteso detto mancato adeguamento, è urgente che la RAI elimini immediatamente del tutto il sistema di televoto dai meccanismi di votazione già a partire dal Festival 2014”.

Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi hanno dunque chiesto alla Procura di Sanremo di attivarsi per verificare se nei fatti esposti possano ravvisarsi fattispecie penalmente rilevanti; ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza di Sanremo le due associazioni hanno chiesto di procedere al sequestro, presso la Società RAI e presso il Teatro Ariston di Sanremo, delle apparecchiature e piattaforme che consentono il pagamento, da parte di milioni di utenti, di somme non dovute in quanto percepite in assenza di applicazione rigorosa delle regole, qualora venissero omesse le dovute informazioni e si procedesse comunque con la richiesta agli utenti, di pagamento del servizio di televoto in assenza dell’espletamento di tutti gli adempimenti previsti dalle Autorità.