Come era prevedibile e previsto da Adiconsum, dichiara il suo Presidente Pietro Giordano, il problema delle sigarette elettroniche non è mai stato – come qualche Solone non certo preoccupato per i consumatori – riferito alla salute delle persone che le usano o ai ricevitori passivi.

Il can can lo si è fatto unicamente per immettere un’ulteriore tassa (il 58,5% del prezzo di vendita delle ricariche) a carico dei consumatori e per ricariche oltre un milligrammo di nicotina l’obbligo di venderla nelle farmacie.

Le lobby del tabacco e dei farmacisti hanno purtroppo vinto ancora una volta!