Ci risiamo, anche oggi 26 luglio in un’assolata giornata romana, l’ATAC ha indetto uno sciopero di 24 ore che riguarderà la sola sigla UGL. Le altre sigle hanno “gentilmente” rinviato ad altra data da destinarsi, dopo l’incontro avvenuto con l’Assessore ai Trasporti capitolino Linda Meleo e il Presidente della Commissione Trasporti, Enrico Stefàno.

Le sigle sindacali Faisa Confail, Orsa, Sul, Usb e Utl hanno spiegato in una nota congiunta, che vista la disponibilità mostrata nei loro confronti a trattare i temi esposti, non vogliono penalizzare ulteriormente né i colleghi né i turisti che sono già ampiamente provati dai disagi quotidiani causati da un disservizio perenne. Che cari!

Oltre agli scioperi manifesti, persistono quelli bianchi nascosti, dove il personale ATAC si reca a lavoro, ma neppure troppo velatamente rallenta le corse saltandone alcune, e così nello snodo di Termini ci ritroviamo ammassati e con la polizia ad evitare incidenti tra la ressa.

Quando e se gli scioperi sono giustificati, noi li comprendiamo e appoggiamo perfino, ma crediamo che oramai la situazione si stia cronicizzando, e non vorremmo che sia un tentativo di scoraggiare il nuovo Sindaco Raggi nella sua ferma intenzione di sistemare la disastrosa situazione del trasporto pubblico romano.