A dare notizia dell’individuazione di questa riserva nascosta è la rivista Nature nel suo numero di dicembre; la scoperta è opera di Vincent Post (Flinders University, Australia), Jacobus Groen e Henk Kooi (VU University, Amsterdam), Mark Person (New Mexico Tech), Shemin Ge (University of Colorado) e W. Mike Edmunds (University of Oxford).
foto 1 acqua

Le riserve consterebbero di 120.000 chilometri cubi di acqua a bassa salinità e giacerebbero al di sotto di piattaforme continentali al largo di Sud Africa, Nord America, Australia e Cina; si ipotizza che l’acqua sia rimasta intrappolata centinaia di migliaia di anni fa, quando gli oceani avevano minore profondità e l’acqua piovana riusciva a infiltrarsi al di sotto degli strati argillosi del sottosuolo, restandovi poi intrappolata – ma protetta – per il successivo innalzamento del livello dei mari, conseguenza dello scioglimento delle calotte polari.

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