Roma, 13 marzo 2014 – L’Adoc valuta positivamente il piano d’investimenti, circa 3,5 miliardi di euro, stanziato dal Governo per rifondare le scuole d’Italia. Per l’Associazione è assolutamente necessario puntare sull’istruzione.

“I 3,5 miliardi di euro e 10mila interventi previsti per la messa in sicurezza delle scuole rappresenta un buon inizio per il processo di rinnovamento e risanamento del sistema scolastico – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc –  Inoltre, occorre intervenire subito per ridurre i costi sostenuti dalle famiglie, prevedendo importanti detrazioni fiscali significative sull’acquisto di libri scolastici e materiale didattico, alla pari di quanto previsto per i costi sostenuti per le iscrizioni ai corsi, e almeno fino alla fine della scuola dell’obbligo. Oggi in media una famiglia spende 250 euro l’anno per l’acquisto dei libri per ogni figlio più l’eventuale corredo e altri materiali, superando anche il tetto dei 400 euro annui. Una spesa eccessiva, che mette in difficoltà il 40% circa delle famiglie. Va realizzato un sistema di aiuti e detrazioni che si avvicini al modello scandinavo, dove le spese per i materiali didattici sono completamente a carico dello Stato. Investire sulla scuola, sulla formazione, sulla cultura, è fondamentale e irrinunciabile. Ma se non vengono forniti alle famiglie, ai cittadini gli strumenti più idonei per lo sviluppo si rischia di rimanere indietro, senza possibilità di ripresa.”