Grazie alle battaglie al Tar del Codacons e alla incessante azione politica del Forum Nazionale per il Servizio Civile, la Presidenza del Consiglio ha riaperto, a distanza di quattro anni, i termini per l’accreditamento degli enti di servizio civile.
Finalmente – spiega il Codacons – si è permesso che al Servizio Civile possano partecipare tutti gli enti, e ciò avverrà nel doveroso rispetto del percorso di crescita e di formazione delle nuove generazioni. Dopo l’accoglimento dei moniti in varie sedi avanzati, tanto dal Codacons quanto dal Forum Servizio Civile, il nuovo accreditamento consentirà anche agli enti già iscritti agli albi di modificare i propri accreditamenti, il tutto al fine di assicurare l’effettiva e sostanziale partecipazione ai progetti, con l’eliminazione di quelle anacronistiche burocratizzazioni che hanno finito, ormai per il passato, di imbrigliare gli Enti in vecchi e non più attuali strutture organizzative o partenariati.
Per troppo tempo il servizio civile e’ stato riservato ad una ristretta elite di enti che assorbivano oltre il 60% dei volontari messi a bando, ma il nostro impegno e’ stato e sarà quello di renderlo uno strumento aperto e strategico per la crescita culturale e sociale del paese, al quale ogni ente che ne abbia titolo potrà offrire il proprio contributo.