La tragedia avvenuta a Besate, dove marito e moglie con uno sfratto imminente sono stati rinvenuti cadaveri, è l’ennesimo dramma causato dalla crisi economica. Lo afferma il Codacons, dopo le notizie emerse in queste ore che descrivono una pesante situazione economica in capo alla coppia.

Vogliamo sapere se in questa tragedia vi siano responsabilità di altri soggetti, pubblici o privati – spiega il Codacons – per tale motivo stiamo preparando un esposto alla Procura della Repubblica di Milano alla luce dell’ipotesi di istigazione al suicidio. L’art. 580 del codice penale, infatti, configura il reato non solo quando si “determina altri al suicidio” ma anche quando si “rafforza l’altrui proposito di suicidio”.

Chiediamo quindi alla Procura di accertare se vi siano stati comportamenti da parte di soggetti terzi tali da aver rafforzato il proposito di suicidio nella coppia di Besate, o se vi siano state richieste d’aiuto da parte dei due cittadini che le istituzioni non hanno accolto.

Di fronte all’emergenza suicidi che si sta scatenando in Italia, il Codacons chiede al Governo Letta di emanare un decreto urgente che blocchi tutti gli sfratti sulle prime case. Sempre più famiglie, infatti, a causa della crisi economica non riescono a far fronte al pagamento di mutui e affitti, e il rischio di perdere la propria abitazione sta determinando una pericolosa ondata di suicidi e gesti estremi da parte dei cittadini.