Roma, 12 maggio 2014 – “Gli pneumatici sono essenziali per la sicurezza di marcia, ma non basta controllare battistrada e pressione: é fondamentale imparare a leggere attentamente la carta di circolazione che riporta tutte le informazioni necessarie per mettersi al riparo da sanzioni”. E’ quanto dichiara Raffaele Caracciolo, esperto di automotive dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it), ricordando che dal 16 maggio al 14 ottobre non è consentita la circolazione con pneumatici invernali marcati M+S con codice di velocità inferiore a quanto indicato in carta di circolazione.
“In caso di irregolarità -prosegue l’esperto- si rischiano non solo significative sanzioni pecuniarie (da € 419 a € 1.682), ma anche il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo. E’ bene, dunque, affidarsi d un gommista di fiducia, ma anche dare un’occhiata al codice che si trova sul fianco della gomma che dà le informazioni fondamentali sullo pneumatico (larghezza, altezza, cerchio, indice di carico, codice velocità, tipo)”. Per saperne di più leggi l’articolo ABC Pneumatici.
“Inoltre -conclude Caracciolo- tenete sempre sotto controllo il DOT, cioè la data di nascita del pneumatico; è riportato sul fianco del veicolo ed è un numero a 4 cifre (dal 2000, prima era di 3); le seconde due cifre indicano l’anno (10=2010) mentre le prime due cifre indicano la settimana di produzione. Uno pneumatico invecchia e dopo i 4-5 anni va cambiato anche se il battistrada è ancora entro lo spessore di legge (1,6 mm).”