La corsa all’ acquisto del panettone è ufficialmente aperta! Ogni anno milioni di italiani si ritrovano nei supermercati di fronte all’ardua scelta del prodotto natalizio più giusto per le loro tavole. I prezzi variano dai 3 ai 14€ nonostante ci sia una regolamentazione (Decreto 22 luglio 2005) che disciplina la produzione del dolce natalizio. Il panettone prevede l’utilizzo di ingredienti come la farina, le uova, l’uvetta, i canditi, e solamente il rispetto di questi, ed altri, componenti può certificarne “l’originalità”.

Le varianti che oggi vengono prodotte sono molte, ma il prezzo del dolce in questione varia principalmente a seconda del numero di impasti, del tipo di lievito e dei tempi di raffreddamento. I panettoni top di gamma, come ad esempio le Tre Marie, sono venduti tendenzialmente ad un prezzo che varia dagli 11€ ai 14€, la fascia intermedia, rappresentata da marche come Bauli, Maina, Balocco, varia dai 6€ agli 8€ ed, infine, i prodotti con il marchio del supermercato, come Coop, Auchan e Carrefour, vengono proposti a 4-5€.

L’importo esposto nei supermercati, risente senza alcun dubbio della qualità dei materiali utilizzati, ma, la maggior parte delle volte, è guidato da logiche legate al marketing, come ad esempio a riduzione del prezzo man mano che ci si avvicina al Natale. Molti non sanno che gran parte dei panettoni col marchio del supermercato vengono prodotti dalle grandi aziende di marca! E lo si può osservare dalla tabella che segue:

AZIENDA PRODUTTRICE MARCA SULLA CONFEZIONE
BAULI (Società FBF) Conad

Lidl

MAINA Despar

Esselunga

Sisa

Unes

PALUANI Auchan

Simply

VERGANI Conad
G. COVA Pam Panorama
VECCHIO FORNO ARTIGIANO Ca’Dolce Despar

Codici invita i consumatori a fare attenzione alla logica esistente dietro i prodotti civetta: dietro quei buonissimi prodotti che portano un secondo nome meno conosciuto, legato al supermercato che li offre, vengono distribuiti ottimi prodotti che però sono percepiti dal consumatore come di seconda scelta.