I Paesi Ue hanno trovato un accordo sulla direttiva tabacco e sulle norme riguardanti le sigarette elettroniche. Lo ha annunciato la presidenza di turno lituana dell’Ue. I Paesi che hanno deciso di trattare le sigarette elettroniche come dei farmaci potranno continuare a farlo. Gli avvertimenti sanitari sui pacchetti dovranno coprire il 65% della superficie delle confezioni.

Per il Codacons l’Unione Europea se ne lava le mani, come Ponzio Pilato, lasciando carta bianca ai singoli paesi. Ovvio che così è stato molto facile trovare un accordo, che però non tutela certo la salute dei cittadini europei. Al di là della scritta che dovrà coprire il 65% del pacchetto, cosa certamente condivisibile, il punto vero era dare un ulteriore giro di vite sulle sigarette tradizionali e disciplinare quelle elettroniche, evitando la giungla attuale.

Per il Codacons, insomma, si poteva e, soprattutto, si doveva fare di più, a cominciare dal divieto di usare le e-cigarette in tutti i luoghi pubblici.