1° luglio in crescita le bollette dell’energia nel terzo trimestre 2016. Per la famiglia-tipo  la bolletta dell’elettricità registrerà un aumento del 4,3%. Il prezzo dell’energia crescerà come annunciato dall’AEEGSI nella sua conferenza stampa trimestrale sull’aggiornamento delle condizioni economiche per i clienti serviti in maggior tutela, a causa dell’incremento dei costi di approvvigionamento complessivo della ‘materia energia’ sostenuti dall’Acquirente Unico.  Incremento dovuto a sua volta dall’incremento della componente di approvvigionamento, che risente della significativa crescita dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dal Gestore della rete (Terna) per il mantenimento in equilibrio del sistema elettrico. Negli ultimi due mesi sono emerse una serie di criticità in alcune aree del Paese, riconducibili alle strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ingrosso dell’energia elettrica Furbizie che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati.

Per questi motivi, l’Autorità ha già avviato un procedimento (delibera 342/2016/E/eel) intimando la cessazione immediata delle condotte anomale ancora in corso e prevedendo l’eventuale adozione di altre misure regolatorie, riservandosi inoltre di avviare anche procedimenti sanzionatori per l’accertamento di eventuali violazioni del Regolamento europeo sull’integrità e la trasparenza dei mercati energetici all’ingrosso (REMIT), ma ha secretato gli allegati con i nominativi degli operatori.

Vogliamo in nomi di chi ci sta truffando. Nomi che invece sono stati secretati dall’autorità nella documentazione relativa al procedimento. Intanto presenteremo un esposto alle procure competenti.

Dichiarazione di Luigi Gabriele. Adesso basta, quest’autorità fa chiudere i contatori a chi non paga 50€ di energia, scaricando i costi su tutti gli altri e invece non fa niente per fermare speculatori che in una notte guadagnando dal niente 3/400 milioni. Soldi che non rivedremo mai più e che oltre alle ridicole sanzioni fatte da AEEGSI, non accada assolutamente nulla, non solo perché aprono e chiudono quando vogliano nuove società ma perché attraverso i ricorsi amministrativi riescono a farla franca.

Ci chiediamo ancora una volta a cosa serve questa Authority. Chiuderla e riaffidare i poteri al ministero, visto che la vigilanza sul mercato la fa solo l’antitrust.