Spot ambigui e omissivi, in grado di falsare le scelte dei consumatori.


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 3 settembre 2013, ha sanzionato con una multa di 250mila euro l’Eni
, per avere messo in atto, con la campagna pubblicitaria relativa all’offerta ‘ENI 3’, una pratica commerciale scorretta.

Per l’Antitrust, gli spot andati in onda sulle principali emittenti televisive nel periodo novembre–dicembre 2012, che promuovevano l’offerta dedicata alle tariffe gas, luce e carburante, erano ambigui e omissivi, in grado di falsare in misura apprezzabile le scelte dei consumatori in relazione ai servizi pubblicizzati. Il messaggio pubblicitario, infatti, attraverso le immagini e la voce fuori campo, veicolava ai potenziali nuovi clienti una promessa particolarmente allettante consistente nella possibilità di bloccare il prezzo della bolletta di luce e gas per 36 mesi e di ottenere uno sconto immediato di 6 cent. sull’acquisto di un litro di carburante. In realtà il blocco dei prezzi di luce e gas riguardava soltanto una quota delle bollette (la c.d quota energia) difficilmente quantificabile da parte dei consumatori, mentre per ottenere lo sconto sulla benzina era comunque necessario aderire ai programmi di fidelizzazione della società nella vendita di carburanti.

Le altre informazioni necessarie per chiarire gli effettivi meccanismi dell’Offerta erano trasmesse in modo del tutto marginale
, con caratteri molto piccoli e per pochi attimi solo in chiusura di filmato. Il consumatore, pertanto, non erac messo in grado di assumere una decisione commerciale consapevole sulla convenienza della proposta Eni.

Il procedimento era stato avviato a seguito di una segnalazione ricevuta dall’Unione Consumatori.