La diffusione del gioco d’azzardo non conosce limiti, considerando che, secondo un’indagine Swg per l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, il 44% degli under 18 ha sperimentato almeno una volta il gioco d’azzardo. Per Adoc occorre intervenire soprattutto a monte, bloccando gli spot su giochi e scommesse in tv.

“Il gioco d’azzardo sta avendo una deriva gravissima e preoccupante, si sta estendendo rapidamente anche tra gli adolescenti – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – è necessario intervenire, da subito, vietando definitivamente qualsiasi pubblicità su giochi e scommesse in televisione, quantomeno sulle reti pubbliche e in particolare durante le trasmissioni ad ampia diffusione come quelle sportive e durante le partite. Già quest’estate, in occasione dei Mondiali, abbiamo lanciato, come Adoc, la campagna #diamouncalcioallazzardo, ci riproponiamo di continuare ad esprimere il nostro dissenso verso gli spot sulle scommesse in occasione di eventi sportivi, a partire dal prossimo campionato. Non è possibile tollerare che la spirale del gioco si allarghi e diventi irrecuperabile, c’è in ballo la salute e il futuro di tutti i giovani”.