Fonte: Adiconsum.it
Prevenire gli sprechi è un atto di civiltà verso se stessi, gli altri e l’ambiente. In arrivo il Pinpass

In Italia, nonostante la crisi, ogni famiglia butta in media circa 200 grammi di cibo a settimana. Questi i dati emersi nel corso degli Stati generali di prevenzione dello spreco alimentare secondo il rapporto realizzato da Waste Watcher, l’Osservatorio di Last Minute market con Swg e Universita’ di Bologna.

Contrariamente a quanto si pensa, lo spreco alimentare è dovuto in larga parte alle famiglie (42%) all’industria alimentare (39%), alla ristorazione (14%) e alla distribuzione al dettaglio (5%).
Vero è che qualcosa sta cambiando.
Rispetto allo scorso anno, infatti:
•+7% delle famiglie ha diminuito gli sprechi
•+8% delle famiglie controlla se il cibo è ancor buono, nonostante sia stata superata la data di scadenza
•il 70% delle famiglie non compra prodotti che non piacciono
•il 64% confezioni troppo grandi
•il 63% cibo che va a male o fa la muffa.

Entro primavera verrà presentato il Pinpass (Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare).

Volentieri pubblichiamo i consigli anti-spreco elaborati dai NAC – Nuclei antifrode dei Carabinieri:
•prepara la tua lista della spesa, sulla base di cosa hai in frigorifero e nella dispensa
•leggi in etichetta il termine minimo di conservazione o la scadenza del prodotto che intendi acquistare
•privilegia frutta e verdura di stagione