L’Associazione Codici esprime tutta la sua preoccupazione per la possibile approvazione alla Camera del Ddl 2224 sulla responsabilità dei medici, da Codici ribattezzata #Salvamedici.

Una legge pensata e confezionata dal “Partito dei medici” contro i cittadini malati, in seguito alle modifiche apportate in Senato: qualora il cittadino dovesse rivalersi “dal punto di vista civile” nei confronti del sanitario dovrà egli stesso dimostrare di aver subito il danno con una prescrizione ridotta a 5 anni, una misura a dir poco penalizzante per il cittadino su cui grava l’onere della prova, mentre ci troviamo di fronte alla depenalizzazione della colpa sanitaria, ovvero il medico che avrà rispettato linee guida e buone pratiche definite da Società scientifiche e istituzioni, non risponderà penalmente del suo operato. Plauso del Ministro Lorenzin che parla di “importante passo avanti per il sistema sanitario del nostro Paese, che garantisce il diritto del cittadino a essere risarcito in caso di errore medico e dall’altro tutela maggiormente i professionisti della sanità”, ecco da questo punto di vista sicuramente il Ministro di concerto con i suoi relatori ha fatto un ottimo lavoro.

“Se questo testo verrà approvato alla Camera la contrapposizione tra paziente ed esercente la professione sanitaria sarà sempre più netta – afferma il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – i Deputati si immedesimino nel paziente cittadino, e pensino se ciò che stanno per votare è una legge dalla quale vorrebbero essere tutelati essi stessi o far tutelare i propri cari”.

Crediamo proprio di no, se gli Onorevoli analizzano obiettivamente il testo senza farsi influenzare e spogliandosi della loro professione, tra chi vota ci sono infatti parecchi medici o appartenenti alla categoria, ricordiamo inoltre che i relatori di questo disegno di legge sono il Senatore Bianco relatore del Ddl al Senato, nonché ex Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e Federico Gelli, relatore del Ddl #Salvamedici alla Camera, nonché medico specializzato in sanità pubblica.

Codici rimane a fianco dei cittadini che per qualsiasi segnalazione sulla sanità possono contattarci al seguente link: http://codici.org/indignamoci.html