“E’ stata una follia aumentare a 1,50 euro l’ora le tariffe delle strisce blu, ma il vero danno è stato il taglio delle agevolazioni tariffarie giornaliere e mensili – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – abolendo l’agevolazione di 4 euro per 8 ore di parcheggio l’aumento dei costi per una sosta continuativa di una giornata lavorativa è pari al 300%, con un impatto medio sul reddito giornaliero pari al 23%, un quarto della paga; eliminando l’abbonamento mensile di 70 euro la spesa salirebbe a 264 euro al mese, per un ricarico del 377% rispetto alle vecchie tariffe. Praticamente chi è costretto ad andare al lavoro con il proprio mezzo lavora per pagare il parcheggio, un’assurdità. Soprattutto considerando che l’alternativa di mobilità è inesistente, visto che il 75% circa dei cittadini romani “costretto” a raggiungere il posto di lavoro utilizzando il proprio mezzo. Imporre un aumento tale significa non conoscere la città che si amministra, in questo modo non si riduce il numero di auto circolanti ma si mette il cittadino spalle al muro.”