Più informazioni per chi sceglie di viaggiare con i treni dei concorrenti del gruppo FS, procedure certe per l’accesso alle tracce orarie, canone ridotto del 15% per l’accesso alla rete e aree garantite per desk mobili e punti informativi. Sono gli effetti degli impegni presentati dal gruppo e resi vincolanti dall’Antitrust al termine dell’istruttoria avviata il 22 maggio 2013, a seguito della denuncia di NTV. L’Autorità ha anche deciso di avviare due distinti procedimenti nei confronti di Trenitalia, a tutela dei consumatori: il primo in materia di modalità dei rimborsi e ‘bonus’ in caso di ritardi dei treni, il secondo relativamente alle multe inflitte da Trenitalia ai viaggiatori per irregolarità dei titoli di viaggio.

Di seguito, in sintesi, le decisioni adottate dall’Autorità.

Chiusura dell’istruttoria per abuso di posizione dominante

L’istruttoria era stata avviata per accertare un presunto abuso di posizione dominante delle imprese appartenenti al gruppo FS (FS, RFI,Trenitalia, Grandi Stazioni, Centostazioni e FS Sistemi Urbani) consistente in un’articolata strategia escludente ai danni di NTV nei mercati dell’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale, della gestione degli spazi pubblicitari all’interno delle principali stazioni italiane e nel mercato dei servizi di trasporto ferroviario passeggeri ad alta velocità. Secondo l’Antitrust gli impegni presentati dalle imprese sono idonei a fare venire meno i profili anticoncorrenziali contestati perché consentono di ampliare le possibilità di accesso al mercato del trasporto ferroviario passeggeri Alta Velocità per le imprese ferroviarie, sia relativamente all’utilizzo dell’infrastruttura di rete che all’utilizzo efficiente degli spazi all’interno delle stazioni. Va in questa direzione l’impegno di RFI a predisporre segnaletiche all’interno delle stazioni che consentiranno ai viaggiatori di individuare gli specifici servizi erogati dai singoli operatori ferroviari. Verranno inoltre determinate le aree per desk mobili e biglietterie self-service dei concorrenti, di facile utilizzo e visibilità. I gestori delle stazioni hanno inoltre offerto a NTV la possibilità di opzionare spazi pubblicitari sia all’interno delle stazioni servite dai treni Italo che nelle stazioni non servite. RFI si è impegnata a ridurre il canone di accesso alla rete in una misura pari al 15% per tutte le imprese ferroviarie, ha concesso a NTV tutte le tracce richieste relativamente all’orario ferroviario “dicembre 2013-dicembre 2014” e ha modificato le prescrizioni del Prospetto informativo di rete (PIR) in maniera da facilitare le interlocuzioni con le Regioni interessate in caso di contrasti nell’allocazione di capacità. RFI si è infine impegnata a rinunciare alla riscossione di una quota rilevante dovuta da NTV per la mancata utilizzazione di tratte contrattualizzate per l’omologazione del materiale rotabile prima dell’avvio del proprio servizio ferroviario.

Procedimenti per possibili pratiche scorrette in materia di rimborsi/indennizzi e multe per irregolarità dei titoli di viaggio

I due procedimenti sono stati avviati alla luce delle molte segnalazioni ricevute da singoli consumatori e da associazioni dei consumatori: il primo dovrà verificare se le procedure messe a punto da Trenitalia in caso di ritardi o disagi dei viaggiatori siano tese a scoraggiare le richieste di rimborsi o di indennizzi; il secondo riguarda le multe imposte da Trenitalia ai consumatori non solo nelle ipotesi di “mancanza del biglietto”, ma anche di numerose altre situazioni irregolari, di diverse tipologie e gravità, in cui il viaggiatore è comunque provvisto del titolo di viaggio, ma non gli viene concessa alcuna regolarizzazione a bordo.