“I bambini sono consumatori senza portafoglio ma con una altissima propensione al consumo – dichiara Silvia Biasotto, responsabile alimentazione di MDC – soprattutto se stimolata da pubblicità, gadget e sorprese in regalo e da sistemi di marketing aggressivo come il posizionamento di junk food alle casse dei supermercati. Insieme alle associazioni dei genitori e dei pediatri è importante sostenere insieme questa petizione”.
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) sostiene la petizione de Il Fatto Alimentare “Stop a dolci, caramelle e snack venduti alle casse dei supermercati” lanciata su Change.org e invita tutti a firmare.
Per l’associazione anche in Italia la grande distribuzione dovrebbe prendere esempio da Tesco che nel Regno Unito ha deciso di eliminare dalle casse dei punti vendita dolci, caramelle e prodotti snack.