L’Italia non solo è il paese dove le tasse crescono più della media Ue, ma anche quello dove i servizi resi ai cittadini diminuiscono costantemente.

Lo denuncia il Codacons, commentando lo studio sulla pressione fiscale pubblicato oggi da Confartigianato.

Negli ultimi anni si è assistito ad una abnorme crescita della tassazione in Italia, che non ha eguali nel resto d’Europa – spiega l’associazione – A fronte dell’aumento della pressione fiscale, tuttavia, i servizi resi alla collettività hanno subito una drastica riduzione, attraverso tagli lineari che hanno colpito tutti i settori. In sostanza paghiamo di più per ricevere sempre meno.

“Questo a causa di una gestione “colabrodo” dei soldi pubblici – attacca il Presidente Carlo Rienzi – Il crescente gettito assicurato dalla tassazione, infatti, si perde in una miriade di sprechi e anziché migliorare la qualità della vita dei cittadini, viene utilizzato per pagare privilegi e vitalizi della classe politica e finanziare enti inutili il cui unico scopo è quello di garantire poltrone”.