Seguici su

Soldi

Tassi usurai: per mutui e prestiti è possibile recuperare gli interessi pagati ed i contratti sono annullabili

Pubblicato

il

COMUNICATO STAMPA del 15/10/2013
MDC indica 5 punti per verificare il proprio contratto e mette a disposizione dei consumatori un esperto
MDC: “Segnaleremo all’Antitrust l’escalation del tasso medio per verificarne la regolarità ed evitare frodi ai danni dei correntisti

La rivoluzionaria sentenza della Corte di Cassazione nr 350/2013 ha sancito che, per quanto riguarda mutui e prestiti, in caso di applicazione di tassi usurai, non solo è possibile recuperare gli interessi pagati, ma anche annullare il contratto: ovvero quando il tasso d’interesse, le penali e le varie spese, tutte messe insieme, superano il tasso soglia stabilito dalla legge antiusura 108/96, anche i mutui ed i prestiti diventano usurai.

Dunque la Cassazione stabilisce che, oltre a permettere il recupero integrale degli interessi pagati su mutui, leasing e finanziamenti, quando i tassi, le penali e le spese varie superano la soglia di usura, il contratto può essere annullato.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) indica ai consumatori 5 passi da seguire per verificare se il contratto di mutuo o di finanziamento rientra nella fattispecie sancita dalla Corte:

1) essere fisicamente in possesso del contratto (nel caso del mutuo, se non si è in possesso del contratto, basta chiederne copia alla banca e/o al notaio che ha effettuato il rogito);
2) valutare il tasso concretamente e complessivamente applicato dall’istituto di credito o finanziario;
3) confrontare il tasso con i tassi soglia stabiliti trimestralmente dalla Banca D’Italia;
4) qualora il tasso complessivamente applicato dalla banca o dalla finanziaria sia superiore al tasso soglia, e quindi l’istituto abbia praticato o stia praticando usura, gli si dovrà inoltrare una formale diffida;
5) effettuare un tentativo di conciliazione con l’istituto di credito o finanziario al fine di raggiungere una soluzione bonaria della vicenda, altrimenti occorre promuovere un giudizio.

“Segnaleremo all’Antitrust l’escalation del tasso medio – dichiara MDC – dietro cui potrebbe nascondersi un cartello finalizzato all’innalzamento del tasso stesso da parte di alcuni gruppi bancari, tale da falsare il calcolo del tasso usurario a danno dei correntisti. Chiederemo quindi ne venga verificata la regolarità per evitare eventuali frodi”.

Inoltre la sede del Movimento Difesa del Cittadino di Pistoia con Desirée Diddi, la responsabile regionale e vice Presidente nazionale MDC, metterà a disposizione dei cittadini ogni sabato mattina un professionista per approfondire l’argomento o per fare una prima valutazione sulla fattibilità dei singoli casi. La sede di Pistoia si trova in via Puccini n. 42 (aperta il martedì ed il mercoledì dalle ore 15 alle ore 18 ed il sabato mattina dalle ore 10 alle ore 13), per consulenza e appuntamenti è possibile telefonare al numero 0573/26682 oppure inviare una e-mail all’indirizzo pistoia@mdc.it.

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Soldi

Polizze dormienti, collaborazione tra IVASS e agenzia dell’Entrate per scovare gli assicurati inconsapevoli

Pubblicato

il

Grazie alla collaborazione dell’Agenzia delle Entrate, l’IVASS potrà effettuare l’incrocio tra i codici fiscali degli assicurati delle polizze vita “dormienti” con l’Anagrafe Tributaria, al solo fine di verificare l’eventuale decesso degli assicurati e la relativa data. Ciò a seguito dell’indagine IVASS sulle polizze dormienti svolta nel 2017.

 

L’IVASS restituirà i dati “incrociati” alle imprese di assicurazione in modo che possano ricercare i beneficiari e pagare le polizze. Il primo incrocio sarà effettuato nel mese di marzo 2018.

 

Un test di incrocio svolto a settembre scorso su un campione di 12 imprese e 101.242 polizze vita di assicurati (con età superiore a 90 anni) ha consentito di “risvegliare” più di 15.789 polizze “dormienti”, relative a 11.289 assicurati. Per queste polizze le imprese stanno procedendo, direttamente e tramite i loro  intermediari, a contattare i beneficiari.

 

Al 30 novembre il 76% di queste polizze “risvegliate” (12.002 polizze) risulta pagato.

Continua a leggere

Soldi

Monte dei Paschi- la verità storica

Pubblicato

il

Nella sala di attesa di una importante autorità di vigilanza, trovo un libro straordinario, poggiato sul tavolo, quasi come se fosse una rivista a perditempo in lettura dal medico della ASL.  Apro il libro e mi illumino.

Titolo:  Il Monte nel Novecento, 1929-1995; edito dalla stessa MPS nel 2014.

 

Scorrendolo si legge che a seguito di nuove competenze attribuite a Bakintalia nel 1936, iniziano una serie di verifiche di vigilanza sul Monte dei Paschi, l’allora efficiente ispettore della Banca di via Nazionale, relaziona in questo modo:
[…]..indirizzo spesso non prudente e talvolta privo del più elementare senso di cautela nella concessione di fidi e nell’assunzione di garanzie;[…]..concessione di ulteriori finanziamenti ad aziende dissestate, sia pure nell’intento di salvare posizioni pericolanti; concessione di particolari agevolazioni alla clientela mediante importi finanziati senza interessi; assunzioni di impegni non sempre convenienti;trascuratezza nell’organizzazione dei servizi e dei controlli;
In sostanza il Monte è era un monte di bugie, debiti e fallimenti economico finanziari, per coprire speculazioni, operazioni spericolati e attività politiche.

In altri passaggi della relazione si legge che a inguaiare la situazione disastrosa del Monte sono operazioni spericolate tra cui una sulla Banca Toscana o attività speculative in affidamento a costruttori come nel caso della edificazione del quartiere Monte Mario di Roma, costruito in un momento in cui il mercato immobiliare è completamente stangante.

Insomma, è nel DNA del Monte un comportamento di questa natura? In tal caso, poteva utile venire in possesso prima di questo libro, prima che la commissione Banche, a cui ho partecipato, iniziasse la sua quasi inutile attività di audit sulle cause del dissesto dei MPS.

Continua a leggere

Soldi

RC-Auto, diffidate dei comparatori on line, ecco come fare per risparmiare. Il consiglio di Luigi Gabriele

Pubblicato

il

++++RC AUTO: LO SAI CHE PUOI RISPARMIARE UN SACCO DI SOLDI????++++++

Esiste un portale istituzionale che abbiamo pagato noi consumatori e gestito dall’IVASS, con il quale puoi vedere “tutte” le polizze per RC Auto e non solo quelle che i comparatori on line(che sono dei broker), ti fanno vedere perché sono incentivati a venderti.

Si chiama TuOpreventivatOre ed è lo strumento per confrontare – in base alla loro convenienza economica – i preventivi r.c auto di tutte le imprese presenti sul mercato. Il servizio è gratuito e anonimo: per attivarlo l’utente deve rispondere a un questionario, ma non occorre che dichiari le sue generalità; basta fornire un indirizzo e-mail valido dove ricevere i preventivi.

Per ragioni di semplicità il servizio di preventivazione prende in considerazione le ipotesi di polizza più comuni e diffuse, ovvero quelle basate su: la formula tariffaria bonus malus, il massimale minimo di legge, il caso della ‘guida libera’ (la garanzia dell’impresa opera qualunque sia il soggetto alla guida al momento del sinistro) e della ‘guida esperta’ (in questo caso se al momento del sinistro è alla guida del veicolo un soggetto di età inferiore a 26 anni, l’impresa può esercitare la rivalsa sull’assicurato).

E’ bene tenere presente che TuOpreventivatOre è uno strumento di ‘primo orientamento’ in grado di offrire un’informativa di carattere generale per un’ampia e rapida panoramica sui prezzi delle polizze r.c. auto disponibili sul mercato. Il servizio non è uno strumento di acquisto della polizza: una volta acquisite le informazioni sui prezzi grazie a TuOpreventivatOre, ci si potrà rivolgere direttamente alle imprese e agli intermediari per l’acquisto della polizza prescelta.

I preventivi elaborati dal sistema sono comunque vincolanti per le imprese per almeno 60 giorni dalla data del loro ricevimento e comunque non oltre la durata della tariffa in corso.

 

Luigi Gabriele Codici Associazione Consumatori

Continua a leggere