Le m2m sembrano rappresentare, stante la maturità dei mercati tradizionali, una non secondaria opportunità di business per gli operatori mobili. A livello mondiale nello scorso triennio la crescita è stata di poco inferiore al 40% medio annuo, mentre alla fine del 2017 dovrebbero sfiorare il mezzo miliardo. In Italia la dinamica di crescita risulta meno accentuata (6,3 milioni a marzo 2014), ma l’interesse appare testimoniato, da ultimo, dall’offerta di acquisto di Vodafone verso Cobra (sistemi di sicurezza)

Principali evidenze

Accessi totali alla rete fissa
 Continua la flessione degli accessi (-640.000 su base annua, oltre 1 milione negli ultimi due anni)
 Telecom Italia negli ultimi due anni perde 1, 4 milioni, di cui solo 400.000 (il 25%) vengono “recuperate” dagli OLO.
 Fastweb cresce su base annuale (+0,9%) e superando Vodafone diventa il terzo operatore di rete fissa (e broadband).
Accessi alla rete fissa degli OLO
 Nel complesso, su base annua il numero totale cresce (+110.000), con valori sostanzialmente stabili rispetto a dicembre.
 Gli accessi DSL nell’ultimo anno mostrano un andamento nella sostanza “piatto”.
 Cresce il peso il Fastweb (dal 24,0% al 25,4%). Le imprese minori superano l’8% (+1,6%).
 Dinamismo dei servizi FWA che hanno raggiunto i 450 mila accessi circa, e che ormai superano nettamente quelli in fibra.
Broadband rete fissa
 Crescita per circa 220.000 accessi su base annua, (+130 .000 vs dicembre).
 Nel primo trimestre crescono di 80.000 linee gli accessi NGA.
 Telecom Italia al 49%. La flessione è frenata dal buon andamento degli accessi in fibra.
 Se ne avvantaggia soprattutto Fastweb (+0,7%) e gli operatori Fixed Wireless Access (FWA).
Linee Mobili
 Nel primo trimestre 2014 in flessione per circa 1 milione di linee la customer base complessiva
 Si riducono le sim che svolgono solo traffico vocale (-8,8 milioni su base annua, -13,4milioni rispetto a marzo 2012).
 Il mercato tende ad essere meno concentrato. Negli ultimi due anni la quota congiunta dei due principali operatori si riduce dal 67,2 al 64,9%.
 Crescono h3g e Wind. La prima (+0,6%) sfiora l’11%, la seconda raggiunge il 24,3%.
 Alla flessione delle sim prepagate (a prevalente utenza residenziale) fa riscontro la crescita di quelle in abbonamento (a prevalente utenza affari).
 Nel mercato residenziale Telecom Italia, Vodafone e Wind detengono ormai quote equivalenti.
 In riduzione degli sms (effetto sostituzione con “app” di messaggistica mobile) (-40% su base annua).
Broadband rete mobile
 Sono vicine ai 39 milioni le sim che hanno effettuato traffico dati nel primo trimestre del 2014 (+22,7% su base annua).
 Si riducono le sim “solo dati” e contestualmente crescono le offerte con specifici piani per l’accesso broadband.
 Il traffico dati continua a crescere (+34,9% circa), in misura superiore allo scorso anno.
MVNO
 Le linee MVNO hanno raggiunto i 5,4 milioni.
 Poste Italiane rimane vicina al 55%.
 Ottimi risultati di Coop Italia, che ormai sfiora il 10%.
MNP
 A fine marzo le linee complessivamente portate dall’avvio del servizio hanno raggiunto i 69 milioni. L’”indice di mobilità” (rapporto tra movimentazione e base clienti complessive) nel trimestre in esame tende a ridursi, segnale di una declinante propensione al cambio di gestore.