Era riuscito a vendere on-line, sotto falso nome, ben 250 telefoni cellulari di ultima generazione a prezzi più che appetibili, ingannando altrettanti ignari acquirenti che avevano versato sul suo conto corrente oltre 50 mila euro. Una truffa ben architettata che faceva leva sulla psicologia soprattutto dei giovani navigatori della rete sempre sensibili alle nuove tecnologie, specialmente a prezzi stracciati.

Uno di loro, però, dopo aver versato 429 euro sul conto corrente fornito, non vedendosi recapitare il telefonino, si è rivolto alla Polizia di Stato.   Gli agenti dell’Ufficio Volanti hanno incrociato le coordinate bancarie e sono risaliti ad un conto corrente sul quale risultava che in poco più di due mesi, da ottobre a dicembre, erano stati effettuati 248 bonifici da persone e/o società a seguito di aggiudicazione on-line su una nota piattaforma di vendite all’asta di apparecchi cellulari. L’uomo, identificato per un trentacinquenne di origini peruviane residente nel nord Italia, è stato quindi denunciato per truffa e sostituzione di persona.

Comunicato stampa UPGSP