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Salute

Termovalorizzatore di Acerra in chiaro

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Ogni giorno conferite 20 tonnellate di ecoballe provenienti da Ercolano, pari al 1% della capacità di trattamento quotidiano dell’impianto contenuto delle ecoballe conforme alle norme per il conferimento, nessuna variazione dei valori delle emissioni in atmosfera è stata registrata dai sensori che monitorano l’impianto rispetto all’anno 2013.
Acerra, 25 gennaio 2014. Nell’ultima settimana di funzionamento del termovalorizzatore di Acerra, i valori delle emissioni in atmosfera si sono confermati, come di consueto, abbondantemente al di sotto dei limiti imposti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale che disciplina il sito di Acerra.
I dati costantemente registrati dal doppio sistema di monitoraggio delle emissioni installato ad Acerra sono, come sempre, pubblicati quotidianamente sul sito internet www.a2a.eu e sul sito dell’osservatorio ambientale.
Il conferimento presso il termovalorizzatore di Acerra delle ecoballe stoccate nel sito di Ercolano ha preso il via lunedì 20 gennaio, su indicazione della Regione Campania.
A2A Ambiente, verificata la conformità cod. CER (attribuiti dagli impianti STIR di provenienza) che contrassegnano e certificano tutti i rifiuti in ingresso in impianto, ha messo a punto un preciso piano di smaltimento in grado di non pregiudicare il normale svolgimento delle attività del termovalorizzatore, considerata anche la modica quantità dei rifiuti in questione.
I rifiuti che saranno conferiti in impianto ammontano in totale a circa 300 tonnellate.
Il piano prevede che vengano portate a combustione ogni giorno 20 tonnellate di rifiuti. Una percentuale pari a circa l’1% della capacità di trattamento giornaliera.
Grazie al contributo del termovalorizzatore di Acerra alla fine dell’operazione, prevista per la prima decade di febbraio, sarà possibile liberare l’area di Ercolano, rimasta occupata per oltre dieci anni.

Chiarimento alle notizie apparse su campanianotizie.com

In merito all’articolo apparso su campanianotizie.com: Associazioni: no ad incontro con A2A, società che gestisce termovalorizzatore di acerratermovalorizzatore“, pubblicato il 5 febbraio da campanianotizie.com, riteniamo opportuno fornire alcuni elementi utili a delineare meglio il quadro delle informazioni destinate ai lettori sul funzionamento del termovalorizzatore di Acerra.
Gli interventi necessari per adempiere alle 27 prescrizioni previste dall’aggiornamento della Valutazione di Impatto Ambientale dell’impianto di Acerra, a cui si fa riferimento nel testo dell’articolo, sono stati tutti correttamente portati a termine.
Presso il termovalorizzatore di Acerra vengono conferiti solo ed esclusivamente i rifiuti certificati aventi caratteristiche conformi a quanto previsto dalle norme inserite nell’Autorizzazione Integrata Ambientale che disciplina il funzionamento dell’impianto.
Desideriamo, inoltre, cogliere l’occasione per ringraziare tutte le Associazioni che hanno scelto
di partecipare all’incontro organizzato giovedì 6 febbraio presso il termovalorizzatore di Acerra,
perché con le loro domande e richieste di chiarimenti hanno contribuito a dar vita ad un importante momento di confronto. Riteniamo gli incontri avviati con i rappresentanti del territorio tappe fondamentali del percorso di trasparenza e reciproco ascolto intrapreso da A2A già dal 2011.

Ufficio stampa A2A

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Salute

Primato mondiale, la passata italiana Nikel-Free entra in farmacia

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La passata di pomodoro entra in farmacia. Esattamente la passata Sfera Agricola conquista il primato mondiale per divenire un prodotto consigliato per specifiche patologie. Sfera agricola, la serra più grande e innovativa d’Italia, proprio attraverso l’innovazione e lo sviluppo dei processi, riesce a produrre ortaggi sono privi di metalli pesanti e quindi indicati per chi soffre di allergie e intolleranze ad essi.
Gia’ dalla scorsa settimana la passata Sfera è in vendita nella Farmacia Giorgio Cassano di Bari ma non solo, nel frattempo infatti il fondatore e CEO Sfera, Luigi Galimberti, sta portando avanti una trattativa che a breve prevedrà l’inserimento in catalogo della Passata Sfera in due consorzi di farmacie del centro Italia. L’allergia ai metalli pesanti, al pari della celiachia, è una novità assoluta sul mercato, novità che grazie all’estrema attenzione verso il consumatore di Sfera Agricola, troverà finalmente una gamma di prodotti idonei e prescrivibili.
Così, la passata Sfera, come tutti gli altri prodotti della gamma Sfera, diventano alimenti funzionali, oltre che più buoni e gustosi e al 100% sostenibili. “ Anche il prezzo corrisponde alla nostra attenzione ai bisogni del consumatore”, dichiara l’A.D Luigi Galimberti. Infatti i prodotti Sfera costano meno dei prodotti di uguale genere più blasonati che si trovano sugli scaffali dei supermercati.
“L’assenza di metalli pesanti soprattutto di Nichel, di residui, il basso contenuto di istamina, il pomodoro anti reflusso, sono caratteristiche e obbiettivi di Sfera Agricola”, conclude Galimberti.
I prodotti Sfera saranno quanto prima arricchiti di principi attivi naturali, quali ferro, iodio, selenio e calcio, grazie ad un progetto portato avanti con l’Università di Pisa. Un progetto che prevede inoltre il controllo e la riduzione dei nitrati sugli ortaggi a foglia.
Sempre meno supermercati e più canali innovativi per Sfera quindi, non è un caso che nelle sedi del Centro Medico Sant’Agostino di Milano verrà venduta la Passata Sfera e verranno prescritti i prodotti Sfera per determinate patologie. Ma c’è di più, l’AD, Luca Foresti, con il suo team medico, sta collaborando con Sfera per sviluppare una gamma di prodotti che rispondono alle esigenze di specifiche patologie.

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Salute

Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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