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TIM, FUSIONE CON OPEN FIBER: CODACONS PRESENTA ESPOSTO AD ANTITRUST

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VIGILARE SU CONCORRENZA, DA OPERAZIONE POSSIBILI RIPERCUSSIONI SU TARIFFE PRATICATE A UTENTI

Sulla possibile fusione tra Tim e Open Fiber, operazione attualmente allo studio del Governo, dovrà pronunciarsi l’Antitrust. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto all’Autorita’ per la concorrenza chiedendo di puntare il suo faro sulla creazione di un’unica rete di banda ultralarga in fibra e sulle possibili conseguenze per il mercato e i consumatori.
In Italia il settore della telefonia ha registrato negli ultimi anni sostanziose e costanti riduzioni delle tariffe grazie ad una moltitudine di offerte garantite da una pluralità di operatori sul mercato – spiega il Codacons – La fusione tra Tim e Open Fiber rischia di dare vita ad un monopolio nel comparto delle TLC, di fatto riducendo la concorrenza tra operatori con ripercussioni dirette sugli utenti finali, i quali potrebbero subire rincari delle tariffe.
Per tale motivo presentiamo un esposto all’Antitrust, affinché vigili sull’operazione garantendo il rispetto delle regole sulla concorrenza e dei diritti dei consumatori, che non possono essere danneggiati data creazione di un nuovo monopolio che, come insegna l’esperienza del passato, porta ad un peggioramento del servizio e ad un aumento delle tariffe.

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Tutti a casa i membri del CDA AMA.

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La Raggi revoca l’intero CDA

Roma, 18 febbraio 2019 – La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza con cui si dispone la revoca per giusta causa del Consiglio di amministrazione di Ama Spa.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di una memoria approvata dalla Giunta Capitolina che prende atto dei disservizi e del mancato raggiungimento da parte della governance degli obiettivi prefissati.

Contestualmente l’ordinanza assegna al Collegio Sindacale di Ama spa la gestione delle attività aziendali per il periodo di tempo strettamente necessario alla ricostituzione del Cda.

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LUCE SULLA POVERTA’ energetica – il 6 marzo alla Camera dei Deputati

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Da una idea di Luigi Gabriele ed Agnese Cecchini

Una giornata di lavori per valutare cosa sappiamo della povertà energetica e quali proposte ad oggi sono allo studio tra l’Italia e l’Europa per combattere il fenomeno.

Eventbrite - LUCE SULLA POVERTA' ENERGETICA


La registrazione è obbligatoria. L’accesso è gratuito con abbigliamento consono e obbligo di giacca e cravatta per gli uomini.  I giornalisti, fotografi e cineoperatori dovranno inviare richiesta di accredito all’ufficio stampa della Camera al portale degli accrediti.

Programma
9.30 Registrazioni
10.00 Apertura lavori Agnese Cecchini, Direttore CANALE ENERGIA

Presentazioni

Il fenomeno della povertà energetica:

10.05 Il legame da recidere con l’analfabetismo funzionale Luigi Gabriele, Adiconsum
10.15 I dati in Europa e in Italia
Marina Varvesi, Progetto Smart Up
10.30 Diversi rischi per diversi target
Serena Rugiero, Fondazione Di Vittorio
10.45 Urgenza sociale e climatica, esempi europei
Marine Cornelis, NextEnergyConsumer

Tavola rotonda

11.00 Proposte, strumenti e opportunità  per combattere la povertà energetica
Modera: Ivonne Carpinelli – CANALE ENERGIA

Intervengono: ADICONSUM, Pierpaola Pietrantozzi; Anci, Massimiliano Girolami; progetto Assist, Marina Varvesi;Progeu, Dario Noschese; Università Sapienza, Livio De Santoli

Tavola rotonda
12.00 Povertà energetica: quale percorso strategico per l’Europa e l’Italia

Modera: Agnese Cecchini, Direttore CANALE ENERGIA

Intervengono: Dario Tamburrano, Europarlamentare M5S; Davide Crippa, Sottosegretario Ministero Sviluppo economico; Simone Baldelli, Deputato FI; Gianluca Benamati, PD; Stefano Besseghini,
Presidente ARERA; Carlo De Masi, Presidente ADICONSUM


domande dal pubblico

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VISIONARI LAB -Il potere della tecnologia BlockChain e le funzioni di Hash

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BlockChain! Se ne sente parlare sempre più spesso, ma è davvero così sicura come tutti credono?

di Federico Izzo Follow Feb 14

(Credit:Google)

Negli anni ’60, in piena Guerra Fredda, negli Stati Uniti, l’ARPA (Advanced Research Projects Agency) progetta e realizza un sistema di telecomunicazione basato su nodi interconnessi ,ossia computer collegati tra loro, in grado di scambiarsi informazioni in modo veloce e sicuro.

Le necessità principali erano quindi di salvaguardare informazioni di estrema importanza e di rendere efficienti le comunicazioni tra luoghi distanti , e per raggiungere questo scopo si è pensato al decentramento degli archivi informatici.

Ogni computer della rete aveva tutte le informazioni della rete e ogni qualvolta si verificava una modifica di dati nella rete tutti i computer modificavano le proprie informazioni così da essere costantemente aggiornati. Svilupparono una rete basata sul decentramento e sulla condivisione, qualcosa che al giorno d’oggi chiameremmo Blockchain.

BlockChain al microscopio

BlockChain, letteralmente, “catena di blocchi”, è una tecnologia che sta iniziando a fiorire nell’ultimo decennio, ma, come detto in precedenza affonda le sue radici già nei primi anni ’60, con la creazione di ARPANET. 
Il sistema connetteva alcuni computer tra di loro, creando copie dei registri su ognuno di essi.

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