Seguici su

Consumatori

Trasparenza e costi – AEEGSI(autorità energia) ecco quanto prendono collegio e dirigenti

Pubblicato

il

Come abbiamo già fatto la scorsa settimana per l’AGCOM, oggi è il turno dell’Autorità per l’Energia elettrica e il gas, da poco diventata anche competente per l’acqua per questo ha preso il nome di AEEGSI.

Di seguito costi e trasparenza degli atti  in relazione al fatto che “tutte le pubbliche amministrazioni e le autorità indipendenti dello Stato sono tenute  a pubblicare i Dati relativi agli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni  ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.”

Trattamento economico in godimento del Presidente e dei Componenti dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

[box style=”0″]

Presidente
Ing. Guido Pier Paolo Bortoni € 293.658,95*

 

Componenti
Dott. Alberto Biancardi € 264.293,05*
Dott. Luigi Carbone
Presidente di Sezione del Consiglio di Stato
€ 264.293,05*
Dott. Rocco Colicchio
Presidente di Sezione della Corte dei Conti
€ 264.293,05*
Prof. Valeria Termini € 264.293,05*

[/box]

(*) al trattamento economico, determinato su base annua, sono stati applicati i limiti di importo introdotti dall’art. 7 del D.P.C.M. del 23 marzo 2012, emanato in applicazione dell’art. 23-ter del D.L. 201/2011 (convertito con legge 214/2011); su tutti gli emolumenti sopra elencati vengono operate trattenute per contribuzioni previdenziali e assistenziali e per oneri fiscali nella misura del cinquanta per cento circa.

Retribuzione contrattuale lorda per carriera e grado dei dirigenti e curriculum vitae.

  1. Bardelli Lorenzo (manca Curriculum)
  2. Boschi Federico
  3. Cardillo Patrizia
  4. Carnevalini Rosita
  5. Chicca Marta
  6. Corazza Maria Cristina
  7. Delpero Marco
  8. Fedele Dell’Oste Egidio
  9. Grossi Alberto
  10. Lo Schiavo Luca
  11. Malaman Roberto
  12. Manzo Giandomenico
  13. Oglietti Andrea
  14. Passaro Michele
  15. Pavan Marcella
  16. Pizzetti Bernardo
  17. Poletti Clara
  18. Puricelli Stefano
  19. Ramponi Stefano
  20. Tenore Nunzio
  21. Utili Gabriella

Livello base, al netto della gratifica annuale, in migliaia di euro

Dirigenti Funzionari Impiegati Esecutivi
Direttore Generale(A) 167,71 Primo funzionario 87,64 Impiegato 51,80
Direttore centrale 142,20 Funzionario I 71,90 Coadiutore 43,61 Commesso capo 39,68
Direttore 113,56 Funzionario II 56,03 Aggiunto 34,14 Commesso 30,09
Direttore aggiunto 101,13 Funzionario III 47,93 Applicato 30,63

Presso l’autorità per l’Energia Elettrica e il Gas vi sono:

  • Dirigenti N° 23
  • Funzionari N°105
  • Operativi N°38
Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Consumatori

Trasporto ferroviario Lazio, firmato il protocollo per ridurre le controversie con gli utenti

Pubblicato

il

Questo è l’assessore ai trasporti della Regione Lazio Michele Civita . Oggi abbiamo firmato un accordo che prevede che in caso di problemi con le ferrovie regionali del Lazio i consumatori posso conciliare anziché litigare.

Non abbiamo risolto i problemi dei consumatori che subiscono ogni giorno disservizi abominevoli, ma abbiamo almeno iniziato qualcosa.

Ho chiesto a Michele Civita di farci capire cosa intende fare la regione sulla mobilità innovativa, visto che ormai il Lazio è una sola grande città di 6 milioni di abitanti e da alcuni punti si impiegano anche 3 ore per raggiungere il centro della capitale.

Insomma non chiediamo Hyperloop Transportation Technologies . Il Governo americano ha appena approvato la richiesta preparare gli scavi tra la 53esima strada di New York e Washington D.C., luoghi che nei progetti di Elon Musk possono essere raggiunti in 29 minuti di viaggio, divisi da 364 chilometri di rete stradale che attualmente si possono percorrere in circa 3 ore.

Il Lazio sembra essersi fermato ai tempi della #ciociara di Sofia Loren. Quando dalla provincia si arrivava a #roma a dorso del mulo o i più fortunati in bicicletta monomarcia (come mi raccontava mio nonno).

Alcuni land tedeschi hanno annunciato da pochi giorni che sperimenteranno il trasporto pubblico gratuito per combattere l’inquinamento urbano.

 

Il Lazio che farà? Visto che è una delle aree urbane più popolose d’europa?

Lo sapremo solo dopo il #4marzo !!!

Codici Associazione Consumatori Luigi Gabriele

Continua a leggere

Consumatori

Bollette della luce come per l’acqua, da oggi pagheremo la corrente anche ai morosi e le aziende non potranno più fallire

Pubblicato

il

Codici: ecco l’ultima perla dell’Autorità per l’energia, la socializzazione integrale della morosità

“Quando ci sono da socializzare i profitti si chiamano in causa le aziende, quando invece si devono spalmare i debiti si chiama il consumatore – afferma Luigi Gabriele di Codici – l’ultima perla di questa Autorità per l’energia, la peggiore Autorità di tutti i tempi”.

Dopo il Canone Rai anche l’evasione delle bollette elettriche verrà spalmata su tutti i consumatori in bolletta, verrà qui inserita un’altra voce che costituirà il contributo che verrà pagato da tutte le famiglie per coprire i costi lasciati dai clienti morosi, quindi chi paga la bolletta elettrica, già salata a prescindere dal proprio consumo in seguito alla nuova riforma tariffaria, dovrà pagare anche per chi la evade.

Ovviamente questo provvedimento andrà a danneggiare i consumatori ed andrà invece a salvaguardare le aziende, queste morosità infatti hanno in passato portato al fallimento di alcune di esse del mercato libero.

Già esiste Il CMOR, e cioè il coefficiente per morosità delle utenze energia, cioè il corrispettivo eventualmente addebitato dal nuovo fornitore di energia al cliente finale, il quale abbia situazioni di morosità pregressa nei confronti del suo precedente fornitore di energia elettrica. A causa di un inadempimento contrattuale nei confronti del precedente, il cliente finale moroso diventa quindi debitore per il pagamento del corrispettivo CMOR nei confronti dell’attuale fornitore.
Ingiusto ma perlomeno rimaneva configurato tra moroso e nuovo fornitore.

Oggi si aggiunge l’integrale spalmatura a tutti gli utenti degli oneri non pagati dai morosi. Questo è drammatico, ma questa Autorità già lo ha reso operativo nel servizio idrico da un paio di anni, per questo in alcuni luoghi le bollette sono stratosferiche, oggi il problema è che lo stesso principio viene esteso all’elettricità.

Come sempre il bancomat d’Italia, il consumatore, subirà anche il rastrellamento delle morosità elettriche che ammonterebbero a 200 milioni di euro.

Continua a leggere

Consumatori

Bollette. Cos’è la truffa del POD e come difendersi

Pubblicato

il

 

Il cosiddetto Point Of Delivery è il codice identificativo dell’utenza di energia elettrica di un singolo consumatore

 

La “truffa del POD” è solo uno degli inganni che purtroppo continuano ad affliggere il nostro paese, ma sta diventando giorno dopo giorno più rilevante. Una truffa che può venire attuata sia dal vivo che tramite telefono e che ha l’obiettivo di estorcere al consumatore informazioni preziose per intestargli (di nascosto) nuovi contratti più onerosi.

Iniziamo col dire che il POD, ovvero il Point Of Delivery, è un codice che identifica l’utenza di energia elettrica di ciascuno di noi: viene riportato all’interno della bolletta della luce e, purtroppo, conoscerlo spesso e volentieri è sufficiente per richiedere un cambio di contratto anche senza informare il diretto interessato.

La truffa del POD può avere luogo sia attraverso un operatore porta a porta che attraverso una semplice telefonata e si svolge bene o male nelle seguenti modalità: l’utente viene contattato da un soggetto che si qualifica come operatore della compagnia in questione e chiede per l’appunto di avere il codice POD, fingendo spesso e volentieri di averne bisogno per verificare inconvenienti immaginari o per applicare tariffe più convenienti.

Il primo modo per difendersi da questo tipo di truffa consiste ovviamente nel non comunicare il proprio POD e non consegnare vecchie bollette. La stessa richiesta di questo tipo di informazioni deve suonare come un vero e proprio campanello d’allarme, visto che il vostro fornitore di energia elettrica è sempre e comunque a conoscenza del vostro codice identificativo.

Un altro consiglio, in caso di contatto telefonico, è quello di non pronunciare la parola “sì”: è infatti possibile che venga letteralmente “tagliata” ed “incollata” ad arte per venire trasformata in un assenso a proposte contrattuali che in realtà non sono mai state sottoposte all’attenzione del contraente.

Se vi rendete conto di avere subito la truffa del POD, o se e ritenete di avere ricevuto una visita o una telefonata sospetta, contattate immediatamente sia il vostro fornitore di energia elettrica sia la Polizia. Questi raggiri vanno combattuti e da questo punto di vista noi di CODICI siamo da anni a disposizione, per fornire una consulenza ed aiutare i cittadini ad orientarsi in quella che purtroppo a volte sembra una giungla. Il nostro sportello legale è sempre aperto, quindi non abbiate timore di segnalarci eventuali comportamenti scorretti: il nostro numero di telefono è lo 065571996, mentre la nostra mail è segreteria.sportello@codici.org.

 

Continua a leggere