Dal prossimo dicembre al il collegamento diretto dell’Alta Velocità con lo scalo di Fiumicino, un investimento strategico a vantaggio del sistema di trasporti nazionale che per i consumatori, che risparmieranno almeno 30-40 minuti di attesa.

“Ad oggi l’aeroporto di Fiumicino è isolata da Roma, dal resto d’Italia e dalla stessa cittadina, il collegamento diretto con Alta Velocità non solo è auspicabile ma necessario per lo sviluppo del Paese – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – in questo modo lo scalo di Fiumicino, uno snodo fondamentale per il Mediterraneo, diventerà il primo hub italiano collegato con i treni veloci. Fiumicino dovrà diventare un hub accessibile, in linea con gli standard qualitativi europei, anche a livello economico. Ad oggi, infatti, Roma ha il collegamento ferroviario verso l’aeroporto più caro d’Europa. Secondo i nostri dati il collegamento su ferro di Roma verso Fiumicino costa il 300% in più che a Madrid, dove arrivare in metro direttamente ai terminai costa solo 4,50 euro contro i 14 euro previsti per il Leonardo Express. Per arrivare al Charles de Gaulle di Parigi o a Schonefeld a Berlino ci vuole lo stesso tempo che per arrivare a Fiumicino, ma con un costo inferiore rispettivamente del 47% e del 380%. Ad Amsterdam si spende il 258% in meno e ci vuole la metà del tempo. In media in Europa il costo di un biglietto dal centro città in aeroporto su ferro costa 11,70 euro, circa il 20% in meno che a Roma. A nostro avviso va inoltre previsto un collegamento diretto con Ostia antica, uno dei siti archeologici più importanti di Roma: dista solo 5-10 minuti dall’Aeroporto di Fiumicino ma se un turista appena sbarcato volesse visitarla dovrebbe prima prendere il trenino per Termini e poi dalla Stazione prendere un altro treno che porti fino ad Ostia. Una situazione paradossale che si potrebbe facilmente risolvere prevedendo un sistema di collegamento via bus dall’Aeroporto al sito archeologico. Oltre a rivalutare e tutelare un importante patrimonio si offrirebbe ai turisti un meraviglioso biglietto da visita della città. Inoltre crediamo sia opportuno prevedere una stazione anche nella città di Fiumicino, ad oggi troppo vincolata alla presenza dell’aeroporto nonostante sia uno dei comuni più popolosi del Lazio”.