Non bastano i copiosi ritardi, anche di un’ora, di autobus e metro, né i mezzi sporchi e senza aria condizionata. A peggiorare l’estate del trasporto pubblico per i cittadini romani rimasti nella Capitale è la maleducazione di alcuni operatori verso gli utenti.

“Ricordiamo all’Atac che è un servizio “per” gli utenti, per cui devono essere trattati con i guanti, soprattutto gli anziani e le mamme con figli piccoli – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – troppo spesso invece riceviamo segnalazioni da parte di consumatori amareggiati per il trattamento subito dagli operatori. Le categorie più deboli hanno tempi diversi, sia in salita che in discesa dal mezzo, aspettare qualche secondo per agevolarli ci sembra il minimo, soprattutto dopo che hanno aspettato a lungo, troppo a lungo, e sotto il sole un mezzo pubblico. Siamo sempre più convinti che Atac debba radicalmente cambiare, a cominciare dai vertici.”