Alcune liste elettorali sono a caccia di voti cavalcando lo scontento popolare. Tutta colpa dell’euro, dicono. Attribuire ad altri le proprie responsabilita’ e’ un esercizio furbo, per raccattare voti, o infantile: i risultati scolastici negativi vengono attribuiti al compagno che disturba o alla maestra alla quale sei antipatico.
La colpa di come siamo messi e’ dell’euro? Le informazioni assunte e fornite inducono ad una risposta negativa. Da quando e’ entrato in vigore l’euro i nostri governanti non hanno brillato per lungimiranza e capacita’. Il sistema clientelare, corporativo e sindacale continua ad imperversare, la burocrazia dilaga, il mercato del lavoro e’ asfittico, il sistema fiscale e’ oppressivo e quello giudiziario al collasso. Manchiamo di competitivita’ e produttivita’. Negli ultimi tre anni abbiamo avuto 4 diversi governi, il che non depone a nostro favore.
Smettiamola, quindi, di attribuire ad altri le nostre responsabilita’. Se negli ultimi 20 anni i nostri governanti non sono riusciti a varare le riforme promesse vuol dire che la colpa e’ loro. E di chi li ha votati.

(1) http://www.aduc.it/info/elezioni2014.php

Primo Mastrantoni, segretario Aduc